Vigor Lamezia e Reggina salutano la Coppa Italia di Serie D. Entrambe le formazioni calabresi sono state eliminate nei 32esimi di finale al termine di due partite diverse per andamento, ma accomunate dal verdetto finale. I lametini si arrendono ai rigori alla Gelbison, mentre gli amaranto subiscono la rimonta dell’Igea Virtus.
Vigor Lamezia, la qualificazione sfuma dagli undici metri
Al Guido d’Ippolito la Vigor Lamezia chiude sul 2-2 contro la Gelbison dopo i tempi regolamentari, ma non riesce a completare l’opera nella successiva serie di rigori. La formazione allenata da Jorge Vargas è costretta peraltro a giocare il finale in inferiorità numerica. Al 78′ Casalongue rimedia la seconda ammonizione e lascia i biancoverdi in dieci uomini.
La Gelbison passa in vantaggio al 12′ con Piazza, che sfrutta l’assist di Simeri e batte Marano. La risposta della Vigor arriva sette minuti più tardi: Diop lavora un pallone in area e serve Cantoro, preciso nel trovare la rete dell’1-1.
I campani tornano avanti al 23′, quando Lagzir trova il gol con una conclusione dalla distanza. La Vigor non si arrende e, appena rientrata dagli spogliatoi, ristabilisce l’equilibrio: al 47′ è Diop a firmare il 2-2.
Nel finale la Gelbison prova ad approfittare dell’uomo in più, ma la Vigor resiste. I biancoverdi hanno anche qualche opportunità per completare il sorpasso, senza però trovare il colpo decisivo. Si va così ai rigori. La serie resta in bilico fino agli ultimi tentativi, con diversi errori da una parte e dall’altra. Alla fine è la Gelbison a imporsi 6-5, conquistando la qualificazione al turno successivo.
Reggina, vantaggio sprecato e rimonta dell’Igea Virtus
Termina invece con una sconfitta per 3-2 la trasferta della Reggina sul campo dell’Igea Virtus, allo stadio D’Alcontres-Barone di Barcellona Pozzo di Gotto. Gli amaranto partono con il piede giusto e trovano il vantaggio al 7′ circa con Alma, bravo a sfruttare il cross di Porcino e a colpire di testa. La Reggina avrebbe anche le occasioni per aumentare il margine, ma non riesce a concretizzare. I padroni di casa, dall’altra parte, costruiscono diverse situazioni pericolose, soprattutto con Jallow. Il primo tempo si chiude comunque con gli amaranto avanti di una rete.
La ripresa cambia completamente il volto della partita. L’Igea Virtus trova il pareggio al 67′ con Cicirello, che supera il portiere amaranto con una conclusione aerea. I siciliani completano poi il sorpasso al 84′: Guida si libera in area, supera alcuni avversari e firma il 2-1 con un diagonale preciso. La Reggina reagisce immediatamente. Due minuti più tardi Longo ristabilisce la parità con una spettacolare conclusione in rovesciata, riportando il risultato sul 2-2. Quando il match sembra ormai destinato a protrarsi oltre i tempi regolamentari, arriva però la beffa. Nel recupero ancora Longo trova la sua seconda rete personale e regala all’Igea Virtus il definitivo 3-2.















