La prima crepa arriva tutta insieme: primo gol incassato e prima sconfitta. La Reggina cade contro il Trapani, che vince 1-0 e interrompe l’avvio senza errori degli amaranto. A decidere è Lamine Jallow, a sette minuti dal novantesimo. Questa volta la squadra di Marco Marchionni torna a casa senza segnare e senza punti. Si ferma così una serie di cinque successi consecutivi, costruita con quindici reti realizzate e nessuna subita. Numeri che avevano accompagnato la Reggina fino alla sesta giornata con l’autorità della squadra da battere.
Lagonigro tiene in piedi gli amaranto
Sul neutro di Capaci, in una partita disputata a porte chiuse, Marchionni parte con il 3-5-2 e la coppia Guida-Magrassi in attacco. La Reggina fatica a trovare continuità. Prima dell’intervallo serve un grande intervento di Lagonigro sul destro a giro di Leveque: il portiere devia, il pallone tocca la traversa e termina fuori. Lo 0-0 resiste, ma il Trapani ha già mostrato di poter fare male.
Rotulo sfiora il vantaggio, il Trapani risponde
Nella ripresa gli amaranto cercano maggiore incisività. L’occasione migliore arriva al 74’: Rotulo conclude su un pallone servito da Sulayman Jallow, ma Simoni salva il risultato. Il Trapani replica subito. Lamine Jallow spreca da distanza ravvicinata, poi Lagonigro deve opporsi anche a Frasson. La partita si apre e la Reggina rischia proprio mentre cerca il colpo per vincerla.
Jallow colpisce all’83’: stavolta il muro crolla
Il gol arriva all’83’. Napolitano serve dalla destra, Lamine Jallow batte Lagonigro: 1-0 Trapani. Gli amaranto tentano la risposta. Toscano ci prova di testa, ma Demoleon respinge. Nel recupero la Reggina insiste, porta palloni in area e cerca il pareggio tra una serie di rimpalli. Il varco non si apre: al fischio finale resta il vantaggio granata.
Marchionni, la risposta passa dal derby
La Reggina resta a 15 punti, ma perde l’inviolabilità e il passo che aveva imposto al campionato. Una sconfitta non cancella quanto costruito nelle prime cinque giornate; impone però di correggere una prestazione nella quale gli amaranto hanno concesso occasioni pesanti e trovato troppo poco davanti.
Il prossimo appuntamento è già una prova di carattere: domenica 11 ottobre al Granillo arriva la Vibonese che conquista la terza vittoria consecutiva senza prendere gol battendo il Praiatortora e portandosi in seconda posizione a soli due punti dagli amaranto. Dopo il primo pomeriggio amaro, Marchionni dovrà ritrovare una squadra capace di trasformare la delusione in una risposta sul campo.













