L’avvio del secondo esame nazionale per l’abilitazione alla professione di guida turistica viene accolto con favore dalla Regione Calabria. L’assessore al Turismo Giovanni Calabrese ha espresso apprezzamento per l’iniziativa annunciata dal ministro Gianmarco Mazzi, sottolineando l’importanza di rafforzare qualità e competenze nel settore.
“Accogliamo con favore questo nuovo bando nazionale, che va nella direzione di qualificare ulteriormente la professione di guida turistica”, ha dichiarato Calabrese.
Il lavoro della Regione Calabria
L’assessore ha evidenziato come, parallelamente alle iniziative nazionali, la Regione abbia già intrapreso un percorso concreto di valorizzazione del comparto turistico sotto la guida del presidente Roberto Occhiuto. “In Calabria, però, non siamo rimasti fermi: in questi anni la Giunta Occhiuto ha lavorato concretamente per sostenere e valorizzare il settore”, ha spiegato.
Tra le azioni messe in campo figurano percorsi di aggiornamento e qualificazione professionale, oltre a iniziative formative rivolte agli operatori del turismo.
Strategia integrata e ruolo delle guide
Un elemento centrale della strategia regionale è il rafforzamento del dialogo con le associazioni di categoria, con l’obiettivo di intercettare le reali esigenze delle guide turistiche. “Abbiamo promosso una strategia integrata di valorizzazione dei territori, in cui le guide turistiche svolgono un ruolo centrale nel raccontare l’identità calabrese”, ha aggiunto Calabrese.
Una leva per la promozione del territorio
Le guide turistiche vengono dunque considerate figure chiave per la promozione della Calabria, capaci di trasformare il patrimonio culturale e paesaggistico in un’esperienza autentica per i visitatori. L’iniziativa nazionale si inserisce quindi in un contesto già attivo a livello regionale, con l’obiettivo condiviso di elevare gli standard professionali e rafforzare l’attrattività turistica del territorio.







