Si apre un possibile spiraglio nella vertenza che riguarda Abramo Printing & Logistics s.r.l.. Nel corso di un incontro che si è svolto in Prefettura a Catanzaro, è emersa infatti la disponibilità della società DNA Logistica srl a sviluppare la propria presenza sul territorio regionale e ad assorbire una parte dei lavoratori coinvolti nella crisi occupazionale.
Alla riunione hanno preso parte le organizzazioni sindacali regionali di Cgil, Cisl e Uil con le rispettive rappresentanze di categoria, oltre all’assessore regionale Giovanni Calabrese, intervenuto in videocollegamento, al direttore del Dipartimento Lavoro della Regione Calabria Fortunato Varone e all’amministratore unico di Dna Logistica, Giuseppe Pisano.
Una crisi che coinvolge circa 40 lavoratori
La vertenza legata ad Abramo Printing & Logistics continua a produrre effetti pesanti sul piano occupazionale e sociale, in un territorio già segnato da una forte fragilità del mercato del lavoro. Dopo la cessazione delle attività produttive e l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo, sono circa 40 i lavoratori coinvolti.
La situazione, monitorata da mesi, ha imposto un confronto istituzionale finalizzato a individuare percorsi concreti di salvaguardia occupazionale e strumenti utili a evitare un ulteriore impoverimento del tessuto produttivo locale.
Dna Logistica pronta a investire su Catanzaro
Nel corso del tavolo, un ruolo centrale è stato assunto da DNA Logistica srl, azienda attiva nel settore dei servizi logistici e della distribuzione delle merci, che ha manifestato interesse a consolidare la propria presenza in Calabria, individuando proprio Catanzaro come sede operativa strategica.
L’azienda, secondo quanto emerso durante il confronto, ha aderito alle iniziative promosse dalla Regione Calabria nell’ambito delle politiche attive del lavoro e dei servizi dei Centri per l’Impiego, dichiarandosi disponibile ad assorbire una quota dei lavoratori coinvolti nella vertenza.
L’obiettivo: valorizzare competenze già presenti
Uno dei punti principali affrontati nel corso dell’incontro ha riguardato la possibilità di valorizzare le competenze professionali maturate negli anni dai lavoratori di Abramo Printing, favorendone il reinserimento in un comparto differente ma comunque vicino a quello della gestione operativa e dei flussi produttivi.
La prospettiva delineata da Dna Logistica si inserisce infatti in un quadro più ampio di riconversione e sviluppo del tessuto economico locale, in cui il settore della logistica viene considerato sempre più strategico per l’evoluzione del mercato e della distribuzione integrata.
Calabrese: “Segnale concreto di attenzione verso il territorio”
Nel corso della riunione, l’assessore regionale Giovanni Calabrese ha rivendicato il lavoro messo in campo dalla Regione per sostenere i lavoratori coinvolti. “La Regione Calabria ha attivato tutti gli strumenti disponibili per accompagnare i lavoratori coinvolti in questa difficile fase, favorendo il raccordo tra domanda e offerta di lavoro, attraverso gli strumenti che la legislazione mette a disposizione, sostenendo iniziative imprenditoriali capaci di generare nuova occupazione”, ha dichiarato Calabrese.
“L’interesse manifestato da Dna Logistica rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il territorio e una prima risposta alla necessità di tutelare competenze e professionalità già presenti”, ha aggiunto l’assessore, proponendo anche che l’eventuale sottoscrizione dei contratti possa avvenire direttamente nella sede della Cittadella regionale.
De Rosa: “Accompagnare la transizione occupazionale”
Anche il prefetto Castrese De Rosa ha sottolineato la necessità di mantenere alta l’attenzione sul percorso di tutela dei lavoratori. “La Prefettura continuerà a garantire il proprio impegno nel coordinamento delle iniziative istituzionali e nel monitoraggio delle azioni intraprese”, ha affermato De Rosa.
Il prefetto ha evidenziato come l’obiettivo resti quello di favorire una transizione efficace, puntando sulla riqualificazione professionale, sul pieno utilizzo degli strumenti di politica attiva del lavoro e sul rafforzamento delle opportunità di reinserimento nel tessuto produttivo locale.
Dalla crisi industriale alla possibile riconversione
Il caso Abramo Printing & Logistics si inserisce in una crisi che negli ultimi mesi ha acceso forti preoccupazioni nel Catanzarese, anche per il valore storico e produttivo dell’azienda nel territorio. In questo contesto, il possibile ingresso di un soggetto attivo nella logistica rappresenta, almeno sul piano istituzionale, un primo tentativo di costruire una risposta concreta alla perdita di posti di lavoro.
Resta ora da capire quanti lavoratori potranno essere effettivamente coinvolti nel nuovo percorso e con quali tempi potrà concretizzarsi l’operazione.








