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11 Giugno 2026
11 Giugno 2026
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Addetti alle pulizie in protesta, l’Asp Cosenza chiarisce: “Pagamenti regolari e anticipati”

L’Azienda sanitaria interviene dopo la protesta allo Spoke di Corigliano-Rossano. Il direttore generale respinge le strumentalizzazioni e annuncia nuove tutele contrattuali e maggiore stabilità occupazionale

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L’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza interviene sulla protesta degli addetti alle pulizie che ha interessato l’ospedale Spoke di Corigliano Rossano, fornendo chiarimenti sullo stato dei pagamenti e sulle iniziative adottate a tutela dei lavoratori impiegati nei servizi di pulizia in ambito provinciale, oltre 400 unità complessive.

“Pagamenti regolari e in anticipo”

Il direttore generale Antonio Graziano spiega che la situazione è stata seguita con attenzione e nel rispetto delle procedure previste. “Siamo in regola con i tempi, anzi in anticipo sulle scadenze”, afferma. “Tutte le posizioni sono aggiornate e i pagamenti risultano effettuati”.

Nel dettaglio, Graziano chiarisce che per le società coinvolte le operazioni sono state completate. “Per quanto riguarda Cns, i pagamenti relativi al mese di ottobre risultano già inviati in banca. Anche per Csf la situazione è stata definita: le somme dovute sono state accreditate e le procedure consolidate”.

“Nessuna responsabilità dell’Asp”

Il direttore generale precisa che eventuali criticità non sono riconducibili all’Azienda sanitaria.
“Nel caso di una delle ditte appaltatrici vi erano problematiche amministrative legate alla documentazione, interne all’azienda affidataria”, spiega. “Non appena tali problemi sono stati risolti, abbiamo immediatamente avviato le procedure di pagamento”.

Anticipi oltre gli obblighi di legge

Graziano sottolinea come l’Asp abbia operato ben oltre gli obblighi temporali previsti, anticipando più volte le scadenze. “Abbiamo sessanta giorni di tempo per procedere ai pagamenti, ma spesso abbiamo anticipato proprio per garantire serenità ai lavoratori e alle loro famiglie”.

Una scelta che il direttore generale definisce di responsabilità sociale. “Pur non avendo competenze dirette sulle dinamiche contrattuali tra imprese, ci siamo fatti carico della situazione perché abbiamo a cuore il benessere dei lavoratori”.

Lo stop alle strumentalizzazioni

Nel suo intervento, Graziano respinge con decisione le polemiche. “Riteniamo doveroso stigmatizzare ogni forma di strumentalizzazione politica o sindacale”, afferma. “Quando emergono difficoltà che coinvolgono lavoratori e famiglie, il nostro compito è intervenire con serietà, non alimentare polemiche”.

L’Asp rivendica una linea coerente nel tempo. “Questa Azienda è sempre stata sensibile alle problematiche sociali, anche quando non direttamente riconducibili alle proprie responsabilità”.

Stabilità occupazionale e nuove tutele

Ampio spazio viene dedicato anche al tema della stabilità occupazionale. “Negli anni abbiamo portato avanti un’azione concreta contro il precariato, stabilizzando molti lavoratori e garantendo continuità, certezze economiche e dignità professionale”, ricorda Graziano.

Guardando al futuro, il direttore generale annuncia ulteriori miglioramenti. “Con il nuovo affidamento del servizio stiamo lavorando per rafforzare le condizioni contrattuali, con maggiori garanzie e un incremento delle ore lavorative”.

Il ruolo della Regione

Graziano richiama infine la collaborazione con la governance regionale. “Molte delle azioni messe in campo sono state possibili grazie al supporto della Regione e del Presidente Occhiuto, che ha dimostrato attenzione concreta ai temi della tutela e della stabilizzazione occupazionale”.

Una linea di continuità

Il percorso, sottolinea il direttore generale, non è episodico. “Abbiamo potuto operare perché ci sono stati forniti gli strumenti necessari e perché non siamo mai stati soli. C’è stata una sinergia istituzionale costante”.

L’obiettivo: fiducia e tutela

“Vogliamo trasmettere tranquillità ai lavoratori e alle loro famiglie”, conclude Graziano. “Ogni intervento dell’Asp è orientato a questo principio: tutelare chi lavora, valorizzare il servizio pubblico e rispettare le regole”.

L’Asp di Cosenza conferma quindi la disponibilità a seguire l’evoluzione della situazione e a intervenire, nei limiti delle proprie competenze, per garantire correttezza amministrativa e tutela sociale.

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