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14 Marzo 2026
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Calabria
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Agricoltura in affanno, gasolio alle stelle e concimi più cari: l’allarme di Copagri Calabria

Il presidente, Francesco Macrì, denuncia un forte aumento dei costi per le aziende agricole: il gasolio è passato da 0,92 a 1,35 euro al litro in dieci giorni, mentre crescono anche i prezzi dei concimi

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I prezzi dei sottoprodotti petroliferi stanno registrando una crescita significativa e a preoccupare maggiormente il settore agricolo è il forte rincaro del gasolio. A denunciarlo è il presidente di Copagri Calabria, Francesco Macrì, secondo cui nel giro di pochi giorni il costo del carburante è aumentato in maniera consistente.

“I listini dei sottoprodotti petroliferi hanno cominciato a salire, per ora di soli 11 dollari al barile – afferma Macrì – ma inspiegabilmente tra i derivati il gasolio è passato in dieci giorni da 0,92 euro al litro a 1,35 euro, con un aumento di 0,43 euro pari al 46%“.

Rincari anche sui concimi

Parallelamente al carburante, anche il prezzo dei concimi azotati semplici e binari starebbe registrando aumenti significativi. Secondo quanto riferito da Copagri, diversi rivenditori avrebbero inizialmente indicato un prezzo per i fertilizzanti già presenti nei magazzini, salvo poi rinviare la consegna dopo l’esplosione del conflitto in Medio Oriente, proponendo successivamente il prodotto con rincari tra il 25 e il 30%.

La richiesta di controlli

Di fronte a questa situazione, Macrì lancia un duro appello alle istituzioni: “Si vuole portare il comparto, già in ginocchio, al tracollo?”. Per Copagri Calabria è necessario che le autorità competenti intervengano rapidamente con verifiche sul mercato, per garantire un commercio regolare e evitare possibili fenomeni speculativi che, secondo l’organizzazione agricola, non avrebbero un reale collegamento con gli eventi geopolitici in Medio Oriente.

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