29 Settembre 2026
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Edilexpo Calabria 2026 a Catanzaro, l’edilizia guarda al futuro: case sicure, bollette più leggere e nuove tecnologie (VIDEO)

Dal 26 al 29 novembre all’Ente Fiera torna la manifestazione dedicata a costruzioni ed energie rinnovabili. Un settore da 20mila imprese affronta la sfida della sicurezza, dei consumi e dell’intelligenza artificiale. Mauro: "Un punto di riferimento per la Calabria e per il Sud"

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Una casa può consumare meno energia e restare vulnerabile a un terremoto. Un edificio può avere un cappotto nuovo e conservare problemi che una ristrutturazione non dovrebbe ignorare. È dentro questa distanza, tra ciò che si rinnova e ciò che deve ancora essere messo in sicurezza, che si misura una parte del futuro dell’edilizia calabrese. La presentazione di Edilexpo Calabria 2026, nella sede della Camera di Commercio di Catanzaro, mette insieme questioni che riguardano direttamente famiglie, imprese e professionisti: quanto costa abitare, come si costruisce, quali tecnologie scegliere e quale patrimonio immobiliare consegnare ai prossimi anni.

La Fiera dell’Edilizia e delle Energie Rinnovabili, in programma dal 26 al 29 novembre all’Ente Fiera “Giovanni Colosimo” di Catanzaro, torna dopo otto anni di pausa. E punta a diventare il luogo in cui una filiera decisiva per l’economia regionale possa incontrarsi, aggiornarsi e trovare nuovi mercati.

Falbo: “20mila imprese, le costruzioni misurano lo sviluppo”

A dare la dimensione economica della partita è Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. I numeri illustrati durante la conferenza raccontano un settore che pesa per circa il 12% del tessuto imprenditoriale calabrese, con 20mila imprese su circa 170mila. “La cartina al tornasole della bontà e quindi dello sviluppo di un territorio è data soprattutto dalle costruzioni, dal sistema delle costruzioni”, afferma Falbo. “Il comparto delle costruzioni rappresenta il 12% del tessuto imprenditoriale della Calabria. Ci sono 20.000 imprese”.

Il presidente richiama anche i dati sull’occupazione: “L’occupazione nelle costruzioni è cresciuta del 5,4% nel primo semestre del 2025 e a livello nazionale del 3,2%. Quindi siamo in controtendenza positiva, almeno ogni tanto ci possiamo concedere qualcosa di positivo rispetto al resto del Paese, e questo mi tranquillizza molto”. È una fotografia riferita a quel periodo, che Falbo affianca al bilancio degli interventi sostenuti dagli incentivi: secondo i dati esposti, il Super Ecobonus ha interessato in Calabria circa 16mila edifici, mobilitando 3,65 miliardi di euro di investimenti.

La Camera di Commercio porterà in fiera uno stand dedicato alle opportunità per le aziende. Falbo ricorda inoltre la riproposizione del bando SOA, rivolto al mondo delle costruzioni, e insiste sulla necessità di trasformare la collaborazione istituzionale in un lavoro concreto: “Quella sinergia che spesso, spesso più è proclamata che attuata. In questa direzione vogliamo andare, ci andremo tutti insieme e sono sicuro che sarà un successo”.

Mauro: “Un punto di riferimento per la Calabria e per il Sud”

Per Massimo Mauro, direttore di Edilexpo Calabria, il ritorno della manifestazione deve poggiare sulla qualità dell’offerta e sul coinvolgimento delle professioni tecniche. L’obiettivo, spiega, è che “questa prima manifestazione che ritorna possa essere veramente un punto di riferimento per la Calabria e perché no per il Sud”. Agli espositori si affiancheranno mezzi e attrezzature da cantiere, incontri tra operatori e approfondimenti specialistici. Il programma dei convegni, costruito con gli ordini professionali, entra così nella sostanza della manifestazione: materiali, tecnologie, progettazione e trasformazione degli edifici.

Mauro segnala anche l’interesse di aziende abituate ai circuiti fieristici nazionali: “Il mercato calabrese comunque gli fa gola, stanno venendo, hanno belle aspettative così come ce le abbiamo noi. Ci aspettiamo che vada tutto come abbiamo progettato”. La possibilità di attrarre produttori da fuori regione è uno dei passaggi decisivi: significa dare alle imprese locali accesso diretto a soluzioni, interlocutori e occasioni commerciali.

Case efficienti, ma anche sicure: il richiamo degli ingegneri

Il punto più netto arriva dal confronto tra i professionisti. Risparmio energetico e sicurezza sismica devono procedere insieme. A sottolinearlo è Salvatore Cuffaro, segretario dell’Ordine degli Ingegneri di Catanzaro, intervenuto anche per portare i saluti del presidente Francesco Dattilo. Nel suo ragionamento, una buona prestazione energetica non esaurisce il lavoro necessario su un immobile: resta centrale la capacità dell’edificio di rispondere alle sollecitazioni di un terremoto. Cuffaro richiama poi il valore del rapporto diretto con chi produce materiali e tecnologie: “Quando si deve scegliere un prodotto, soprattutto un prodotto in ambito di edilizia, è importante poter avere rapporti personali con i produttori”. È una funzione concreta della fiera: consentire a chi progetta e costruisce di vedere i prodotti, valutarli e confrontarsi con le aziende, andando oltre cataloghi e comunicazioni a distanza.

Dai tetti in amianto alla riqualificazione: ciò che resta da affrontare

Anche Ferdinando Chillà, presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Catanzaro, invita ad allargare lo sguardo sulla riqualificazione urbana. “Adesso si parla di riqualificazione urbana e si pensa direttamente all’efficientamento energetico e alla sismicità”, osserva. Ma il patrimonio immobiliare presenta altre criticità, a partire dalla presenza di amianto: “Tantissimi, tantissimi fabbricati specialmente nel centro storico hanno ancora le coperture con i tetti in amianto presenti”. Il tema annunciato dai geometri riguarda dunque la qualità complessiva degli immobili e le condizioni in cui vengono abitati. Lo spazio espositivo condiviso con gli altri ordini permetterà inoltre di organizzare momenti di confronto dedicati. “Noi abbiamo l’obbligo di stare vicino all’amministrazione, di stare vicino ai costruttori, di stare vicino anche alle aziende che propongono i loro prodotti”, sottolinea Chillà.

Intelligenza artificiale e città da ripensare: la sfida degli architetti

Gli architetti porteranno in fiera due temi strettamente collegati: intelligenza artificiale e rigenerazione urbana. Eros Corapi, presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Catanzaro, descrive una trasformazione che investe insieme professionisti e cittadini: “Il mondo sta cambiando, le nostre case stanno cambiando”. A cambiare sono anche il modo di progettarle e quello di viverle. La velocità dell’innovazione impone di interrogarsi sugli strumenti e sul ruolo di chi li utilizza. “L’intelligenza artificiale è la plastica dimostrazione di come abbiamo la necessità in questo momento di stare dietro ad un mondo che va molto più veloce di qualsiasi epoca si sia vista e probabilmente va anche molto più veloce di noi”. Rimane però la concretezza del costruire, che Corapi riporta al centro con un’immagine essenziale: “Un muro è qualcosa di fisico, un solaio è qualcosa di fisico”. La tecnologia modifica il progetto; le scelte prendono poi forma nelle case, nelle strutture e nei quartieri. È su questo rapporto che gli architetti intendono aprire il confronto, affiancando all’innovazione una riflessione sulla rigenerazione delle città.

Furrer: “È cambiato il modo di costruire e di abitare”

Per Giuliana Furrer, assessore alle Attività economiche del Comune di Catanzaro, la manifestazione offre alle aziende regionali una platea per far conoscere competenze che spesso restano poco visibili. La fiera, osserva, sarà “un’occasione di promozione per tutte le imprese della regione, dell’intero territorio”, affinché possano “fare conoscere tutte quelle che sono le professionalità che spesso neanche noi stessi sappiamo di avere nella nostra stessa regione”.

È anche un appuntamento rivolto ai cittadini, chiamati a orientarsi in un mercato in rapida evoluzione: “È cambiato il modo di costruire, è cambiato l’abitare, il modo di abitare, soprattutto in clima di sostenibilità”. L’assessore indica nelle energie rinnovabili uno degli argomenti centrali del confronto e collega Edilexpo al calendario di iniziative che animeranno la struttura fieristica fino al 2027. Una continuità di appuntamenti che può produrre ricadute sull’accoglienza, sul commercio e sulle attività della città.

I giovani costruttori: “Portiamo qui le aziende”

Dal mondo delle imprese arriva infine una richiesta precisa: fare della Calabria un luogo capace di ospitare stabilmente gli incontri tra produttori, professionisti e clienti. Gianluca Procopio, presidente di ANCE Giovani Catanzaro, porta l’esperienza di imprenditore impegnato nella digitalizzazione del settore: “Io credo tantissimo nel network, nel far incontrare le imprese, i fornitori, i clienti, i professionisti”. E indica la direzione: “Dobbiamo cercare di portare le aziende che producono qui in Calabria”.

Alla presentazione sono intervenuti anche Claudio Gigliotti, presidente dell’Ordine dei Periti Industriali di Catanzaro, e Michele Francesco Mamone, presidente della Cassa Edile di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, in rappresentanza di ANCE Catanzaro. Formazione, qualità dei materiali e rapporto con le scuole completano i temi emersi dal confronto. Dal 26 al 29 novembre, all’Ente Fiera di Catanzaro, queste questioni incontreranno prodotti, imprese e visitatori. La prova sarà dare risposte a chi deve ristrutturare un’abitazione, scegliere un impianto o progettare un edificio: consumare meno, abitare meglio, costruire in sicurezza.

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