La conclusione della lunga e complessa vicenda AMACO e l’avvio della nuova gestione del trasporto pubblico locale rappresentano innanzitutto, per la FIT CISL Calabria, un risultato fondamentale sotto il profilo che più direttamente interessa il sindacato: la salvaguardia di tutti i lavoratori e la continuità di un servizio essenziale per la città di Cosenza. “Arriviamo alla conclusione di un percorso lungo e difficile – dichiara il Segretario Generale Regionale della FIT CISL Calabria, Sergio Colosimo – durante il quale è stato concreto il rischio che a pagare il prezzo più alto fossero ancora una volta i lavoratori. Oggi possiamo invece partire da un dato fondamentale: il lavoro è stato salvaguardato e il servizio non si è fermato. Dietro questo risultato ci sono lavoratrici e lavoratori, famiglie e professionalità costruite negli anni, che hanno attraversato mesi di comprensibile incertezza sul proprio futuro. Per un’organizzazione sindacale è questo il risultato che conta più di ogni altro”.
Il ruolo della Regione
La FIT CISL Calabria ritiene doveroso riconoscere il contributo dei soggetti istituzionali, aziendali e sindacali che, nell’ambito delle rispettive competenze, hanno concorso alla costruzione della soluzione. la sigla sindacale un ringraziamento lo indirizza, inoltre, “alla Regione Calabria, che sin dalle prime fasi della vertenza ha sostenuto con chiarezza la necessità di salvaguardare integralmente i livelli occupazionali, mantenendo la tutela di tutti i lavoratori tra le priorità del percorso verso una soluzione stabile e sostenibile. In questo quadro, un particolare riconoscimento va al Presidente di CO.ME.TRA., Aristide Vercillo, per il ruolo esercitato nella fase decisiva della vertenza e per la responsabilità assunta nel tradurre mesi di interlocuzioni in una soluzione concreta. A Vercillo – prosegue Colosimo – va riconosciuto di avere affrontato una situazione tutt’altro che semplice mettendo al centro la continuità del servizio e, soprattutto, la tutela occupazionale. Nel momento delle decisioni ha assunto una responsabilità concreta, contribuendo in maniera determinante a dare una prospettiva ai lavoratori. È un atteggiamento che, come sindacato, riteniamo giusto riconoscere”.
L’applicazione degli accordi
Restano alcuni aspetti organizzativi e operativi ancora da definire, compresi quelli legati alla gestione della sosta, sui quali la FIT CISL auspica che il confronto tra i soggetti interessati consenta di giungere alla piena definizione del nuovo assetto. La fase che si apre dovrà adesso consolidare la tutela occupazionale raggiunta e accompagnarla con piena applicazione dei contratti, sicurezza, qualità dell’organizzazione del lavoro e valorizzazione delle professionalità, parallelamente al progressivo miglioramento del servizio offerto alla cittadinanza. “La salvaguardia dell’occupazione non è l’ultimo capitolo della crisi AMACO, ma il primo capitolo della nuova fase del trasporto pubblico cosentino. Un ringraziamento particolare – conclude Colosimo – va a tutta la classe dirigente della FIT CISL, a ogni livello, che ha seguito con competenza, determinazione e senso di responsabilità una vertenza lunga e complessa, e in particolar modo alle RSA FIT CISL Gennaro Mandoliti e Giuseppe Gaccione, ad Antonio Domanico, Segretario del Presidio FIT CISL di Cosenza, e a Francesco Aprigliano, Segretario Regionale con delega al Trasporto Pubblico Locale, che ne hanno seguito quotidianamente e con grande tenacia ogni passaggio, contribuendo in maniera determinante al raggiungimento dell’obiettivo che per noi viene prima di ogni altro: la salvaguardia di tutti i lavoratori”.













