La Giornata Internazionale della Grappa celebra uno dei distillati più identitari del patrimonio agroalimentare italiano e “l’unico ottenuto esclusivamente da vinacce prodotte e distillate in Italia“. Un prodotto unico al mondo che racchiude “storia, territorio, cultura e lavoro” e che oggi, forte delle sue radici, “guarda sempre più oltre i confini nazionali, portando nel mondo l’eccellenza del Made in Italy“.
Nata dalla secolare tradizione distillatoria italiana e strettamente legata ai territori vitivinicoli da cui provengono le vinacce, la grappa rappresenta “molto più di un semplice distillato”.
“Sapere artigianale tramandato nel tempo”
La grappa “è il risultato di un sapere artigianale tramandato nel tempo e della capacità di valorizzare una materia prima ricca di aromi come la vinaccia trasformandola, attraverso la distillazione, in un prodotto di grande identità”.
In ogni grappa “si ritrovano il carattere dei vitigni, le peculiarità dei territori e lo stile delle distillerie che la producono: elementi che danno vita a un patrimonio di profumi, struttura ed eleganza unico al mondo”. Proprio questa profonda relazione con la terra e con la cultura del vino rende la grappa “un autentico ambasciatore del Made in Italy”.

Caffo: “Acquavite di bandiera unisce Italia da nord a sud”
Nuccio Caffo, Presidente del Consorzio Nazionale Grappa, sottolinea: “La giornata internazionale della Grappa è un evento importante per ricordare a tutti che la nostra acquavite di bandiera unisce e rappresenta tutta l’Italia, da nord a sud, con una lunghissima storia che racconta la nostra cultura e le nostre tradizioni. Un’acquavite sostenibile, parte della filiera dell’uva, che contribuisce a valorizzare questa importante risorsa, utilizzandone i sottoprodotti“.
Come Consorzio Nazionale Grappa, “unico Consorzio riconosciuto per questa indicazione geografica riservata all’Italia”, Caffo esprime soddisfazione per la condivisione dell’iniziativa con l’Anag.
Vecchio (Anag): “Patrimonio sensoriale straordinario, unico al mondo”
Per Marcello Vecchio, Presidente di Anag – Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa e Acquaviti: “La grappa è cultura, identità e conoscenza. In questo distillato si incontrano territori, vitigni, tradizioni distillatorie e saperi artigianali che danno vita a un patrimonio sensoriale straordinario, unico al mondo”.
La Giornata Internazionale “rappresenta un’occasione preziosa per raccontare questo patrimonio a un pubblico sempre più ampio, in Italia e all’estero, avvicinando le persone alla sua storia, alle sue diverse espressioni e alla ricchezza delle sue sfumature aromatiche“.

Dalla mixology agli abbinamenti con cioccolato e formaggi
Negli ultimi anni la grappa “ha dimostrato una straordinaria capacità di rinnovarsi“. Accanto al suo ruolo storico di protagonista del fine pasto, oggi viene “sempre più apprezzata anche in contesti diversi e contemporanei”.
Cresce, ad esempio, l’interesse per gli abbinamenti gastronomici, dove la grappa accompagna con eleganza cioccolato, salumi e formaggi esaltandone profumi e complessità. Allo stesso tempo trova spazio nelle esperienze sensoriali legate al sigaro, mentre il mondo della mixology “la riscopre come ingrediente di grande carattere, capace di entrare in cocktail moderni e creativi”.
“Da territorio italiano a simbolo globale del Made in Italy”
La Giornata Internazionale “rappresenta quindi un momento di celebrazione collettiva che coinvolge appassionati, produttori, professionisti del settore e consumatori, anche attraverso momenti di degustazione che uniscono idealmente l’Italia ai tanti estimatori della grappa presenti in tutto il mondo”.
Da prodotto “profondamente legato ai territori italiani”, la grappa “è oggi sempre più presente anche oltre i confini nazionali, contribuendo a diffondere nel mondo la cultura distillatoria italiana e rafforzando il posizionamento del Made in Italy nel settore degli spirits“. La stessa istituzione di una Giornata Internazionale dedicata “testimonia come questo distillato rappresenti ormai un simbolo riconosciuto della tradizione italiana anche a livello globale“.
Anag: “Auspicio che diventi grande momento nazionale di incontro”
Come ANAG, Vecchio spiega, “lavoriamo ogni giorno per diffondere la cultura dell’assaggio consapevole e per valorizzare un prodotto che è parte viva della nostra tradizione. L’auspicio è che questa ricorrenza possa crescere sempre di più fino a diventare un grande momento nazionale di incontro e scoperta, un’occasione diffusa in cui conoscere la grappa, la sua storia unica e gli abbinamenti che ne esaltano le caratteristiche”.
Una celebrazione che punta a consolidare il ruolo della grappa come ambasciatore della cultura italiana nel mondo, valorizzando un prodotto che unisce tradizione e innovazione.









