“Attraverso il dialogo tra i grandi maestri artigiani e i giovani designer calabresi, miriamo a stimolare la partecipazione attiva e la coesione sociale, puntando su valori come l’ingegno, la creatività e la passione” così Giovanni Caridi, presidente della Fondazione Banca Montepaone, venerdì 20 marzo, durante la conferenza stampa tenutasi a Catanzaro, presso la sede della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, ha presentato il progetto Artigianato e Design: tra Tradizione e Innovazione, finanziato con risorse POC 2014/2020. Az 6.8.3, nell’ambito della Linea di Intervento 2, Avviso pubblico regionale per la valorizzazione delle risorse creative del territorio.
Le presenze al simposio
A seguito dei saluti istituzionali del vicepresidente della Giunta Regionale, Filippo Mancuso, del presidente di Confindustria Catanzaro, Aldo Ferrara, del presidente dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Stefania Mancuso, e del presidente dell’Ordine degli architetti, Eros Corapi, durante l’incontro moderato da Domenico Gareri, è intervenuto il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Pietro Falbo. “L’artigianato – ha ribadito – non è solo identità, ma anche innovazione. Grazie all’innesto delle nuove generazioni, il dialogo con il design permette la crescita del settore. Lo dimostrano i dati: le imprese dell’artigianato under 35 in Calabria sono 3.800, il 10% di tutte le imprese under 35. In provincia di Catanzaro 841, pari al 16% di tutte le imprese, il 18,8 a Crotone e il 18,6 a Vibo”. Altrettanto entusiasti Giovanni Cugliari, presidente del CNA Calabria, e Domenico Piraina, presidente del Comitato Tecnico Scientifico – composto dal critico d’arte Teodolinda Coltellaro, dall’imprenditore Emilio Leo e da altri esperti di settore – nonché direttore di Palazzo Reale a Milano. “Dall’incontro tra antichi saperi e innovazione tecnologica possono venire fuori risultati notevoli che contribuiscono a far nascere una nuova dimensione, ricca di vantaggi economici e culturali per il territorio” ha dichiarato.
La presentazione del progetto
Il progetto, illustrato dalla coordinatrice Annarita Palaia, prevede due call, aperte fino al 31 marzo, per selezionare le coppie di artigiani e designer che collaboreranno per due mesi, tra laboratori artistici e performance pubbliche, nello spazio Art Cube della Fondazione Banca di Montepaone. L’obiettivo è la creazione di opere ispirate ai temi dell’ecosostenibilità, della rigenerazione urbana, della valorizzazione dell’identità culturale e artigianale del territorio. Valutate dal Comitato Tecnico Scientifico, nel mese di maggio, saranno esposte all’interno del Marca – Museo delle Arti di Catanzaro, con valorizzazione professionale delle coppie vincitrici. “Si tratta di un progetto che intende dare lustro alla creatività e alla bellezza culturale calabrese, consolidando una progettualità che si innesta tra le varie attività portate avanti dalla Fondazione Banca Montepaone, come la mostra Oltre la tela con opere di Sonia Bellezza, in esposizione presso la filiale di Catanzaro, e la mostra di arte sacra contemporanea Oblatio Mundi – Giubileo degli Artisti, promossa in collaborazione con l’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace e ospitata al Marca – Museo delle Arti di Catanzaro” ha concluso Caridi.









