Si apre una nuova fase per i Comuni del Crotonese interessati dalle attività estrattive di idrocarburi liquidi e gassosi. La Regione Calabria, attraverso il Dipartimento per la Sostenibilità Ambientale, ha infatti trasmesso agli enti locali la comunicazione ufficiale relativa alle royalties previste dall’articolo 20 della legge regionale n. 13/2005 e dall’Accordo di Programma approvato con Decreto del Presidente n. 31/2024.
La comunicazione riguarda i Comuni di Cirò, Cirò Marina, Crotone, Crucoli, Cutro, Isola Capo Rizzuto, Melissa e Strongoli, destinatari delle somme derivanti dalle attività di coltivazione di idrocarburi presenti nel territorio e nelle aree marine prospicienti.
Le somme Comune per Comune
Nel dettaglio, sulla base delle somme già accertate e impegnate per le annualità 2022-2025, il quadro economico indicato dalla Regione evidenzia un ammontare complessivo particolarmente rilevante per l’area crotonese.
A Cirò sono destinati 550.448,79 euro, a Cirò Marina 1.229.821,07 euro, mentre la quota più consistente riguarda il Comune di Crotone, con 10.545.197,94 euro.
Per Crucoli sono previsti 417.431,43 euro, per Cutro 1.198.634,49 euro, per Isola Capo Rizzuto 1.464.997,72 euro, per Melissa 535.871,25 euro e per Strongoli 1.034.266,29 euro.
Si tratta di risorse che, come precisato, saranno progressivamente rese disponibili anche attraverso le prossime iscrizioni nel bilancio regionale.
Fondi vincolati a tutela ambientale e compensazione territoriale
Le somme non potranno essere utilizzate liberamente, ma dovranno essere destinate a interventi coerenti con le finalità fissate dalla normativa regionale: tutela ambientale, sostenibilità e compensazione territoriale.
In particolare, i fondi dovranno essere indirizzati verso iniziative capaci di generare occupazione, sostenere il tessuto produttivo locale e migliorare in modo concreto la qualità ambientale dei territori coinvolti.
Le amministrazioni comunali saranno quindi chiamate a definire programmi dettagliati di utilizzo, con l’indicazione puntuale degli interventi da realizzare, dei tempi previsti e dei relativi costi, nel rispetto delle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali.
Ferrari: “Le royalties devono tornare ai territori con investimenti utili”
A commentare la comunicazione è il presidente della IV Commissione consiliare “Territorio”, Sergio Ferrari, che sottolinea il valore istituzionale e operativo del passaggio. “Questa comunicazione rappresenta un passaggio importante perché consente di avere un quadro aggiornato e trasparente delle risorse disponibili per tutti i Comuni interessati dalle attività estrattive”, afferma Ferrari.
“Parliamo di royalties che devono tornare ai territori sotto forma di investimenti utili, misurabili e coerenti con le esigenze delle comunità locali”, aggiunge.
“Ora serve una fase di programmazione seria e responsabile”
Per il presidente della IV Commissione, il vero snodo si apre adesso, nella fase in cui gli enti locali saranno chiamati a trasformare le somme assegnate in interventi concreti e verificabili. “È ora fondamentale che si apra una fase di programmazione seria e responsabile”, prosegue Ferrari.
“I Comuni hanno il compito di individuare interventi di qualità, capaci di incidere concretamente sulla tutela ambientale, sulla sicurezza del territorio e sui servizi ai cittadini”, sottolinea. Un passaggio che rimette al centro il tema della capacità amministrativa dei Comuni e della necessità di evitare dispersioni o utilizzi frammentati delle risorse.
Sul tavolo anche il sostegno alle marinerie locali
Tra i punti evidenziati da Ferrari c’è anche l’ipotesi di destinare una quota delle royalties a sostegno delle marinerie locali, in una logica di supporto al tessuto produttivo e alla salvaguardia dei livelli occupazionali.
“Proprio nella direzione del sostegno al tessuto produttivo locale e di iniziative che possano consentire un incremento e/o la salvaguardia dei livelli occupazionali, nei prossimi giorni, per dare seguito a quanto già concordato, inviterò tutti i sindaci destinatari delle risorse e Fincalabra Spa ad un tavolo di confronto e discussione”, spiega Ferrari.
L’obiettivo sarà quello di approfondire le modalità di utilizzo di una parte dei fondi a favore di un comparto considerato strategico per l’economia costiera del Crotonese.
Le future erogazioni legate all’attuazione dei programmi
La comunicazione regionale chiarisce inoltre che l’attuazione dei programmi comunali costituirà il presupposto per le successive erogazioni regionali, in un percorso che richiederà coordinamento tra enti, qualità progettuale e attenzione alle ricadute concrete sul territorio.
Il tema delle royalties degli idrocarburi si inserisce in un quadro normativo che lega i proventi delle attività estrattive a misure di compensazione e riequilibrio per i territori interessati, con finalità ambientali e di sviluppo locale.









