Si è svolta oggi pomeriggio presso la Prefettura di Catanzaro una riunione dedicata alla situazione della Karolbetania Strutture Sanitarie srl, con la partecipazione delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni competenti.
La convocazione era stata richiesta unitariamente da Cisl, Cgil e Uil, a dimostrazione della forte preoccupazione condivisa per il futuro dei lavoratori e dei servizi erogati dalla struttura. La Cisl ha giudicato positivamente l’incontro, promosso grazie alla disponibilità e all’impegno del prefetto Castrese De Rosa, che ha voluto creare uno spazio di dialogo per affrontare tempestivamente le criticità emerse.
Impegni concreti dell’amministratore giudiziario
All’incontro hanno preso parte il segretario generale della Cisl Magna Grecia, Daniele Gualtieri, il delegato alla sanità Fp Magna Grecia, Antonio Curcillo, e la Rsa Cisl Fp Karolbetania, Stefania Riga.
L’amministratore giudiziario, Mingrone, ha mostrato grande disponibilità al dialogo e ha assicurato la volontà di tutelare i lavoratori, garantendo la mensilità di febbraio entro il 15 marzo e la regolarizzazione dei pagamenti successivi secondo le disponibilità finanziarie della struttura. Ha inoltre precisato che la tredicesima, la mensilità di gennaio e il Tfr saranno oggetto di verifica secondo le procedure previste per la certificazione dei crediti, mentre le cessioni del quinto saranno regolarizzate a partire dal suo insediamento, seguendo l’iter necessario per quanto riguarda il periodo pregresso.
Salvaguardia occupazionale e continuità dei servizi
Nel corso della riunione è emersa la volontà di valorizzare il ruolo del lavoratore, riconoscendone centralità e importanza all’interno della struttura e nella relazione con il territorio. L’amministratore giudiziario ha confermato la prosecuzione dei contratti in essere e di quelli a tempo determinato, per garantire stabilità operativa e occupazionale.
Il prefetto De Rosa ha ribadito la serietà e l’impegno dell’amministratore, fungendo da garante presso l’Asp per assicurare un dialogo istituzionale efficace e tempestivo, elemento ritenuto dalla Cisl fondamentale per assicurare stabilità e certezza nella gestione.
Fiducia e tutela nonostante le criticità giudiziarie
Pur nel contesto complesso segnato da un’inchiesta giudiziaria, la Cisl ha espresso piena fiducia nel lavoro della magistratura, confidando che vengano accertate eventuali responsabilità. Allo stesso tempo, è stato sottolineato che il quadro normativo e le verifiche antimafia non devono compromettere la continuità lavorativa né la tutela dei livelli occupazionali.









