Dal 12 al 14 marzo la Borsa Mediterranea del Turismo si conferma uno dei principali appuntamenti del Mediterraneo dedicati al settore turistico. La manifestazione rappresenta un’importante piattaforma di incontri tra operatori e buyer nazionali e internazionali, oltre a offrire un’occasione di confronto con il mercato di prossimità, sempre più interessato a viaggi brevi e destagionalizzati, soprattutto nei fine settimana e nei periodi festivi.
All’edizione 2026 è presente anche la Regione Calabria, che ha allestito uno spazio espositivo dedicato alla promozione delle eccellenze turistiche regionali.
Ventuno operatori nello stand calabrese
All’interno dello stand istituzionale trovano spazio 21 operatori turistici calabresi, tra tour operator, hotel e resort, amministrazioni comunali e associazioni di settore. L’obiettivo è presentare un’offerta capace di unire turismo balneare, paesaggi naturali ed esperienze immersive, con particolare attenzione alle attività outdoor, al turismo lento e alla scoperta dei borghi.
La giornata inaugurale della fiera è stata dedicata agli incontri B2B tra operatori calabresi e buyer interessati a nuove proposte di viaggio che combinano mare, montagna, enogastronomia e patrimonio culturale.
Degustazioni e momenti di networking
Nel corso della manifestazione numerosi buyer hanno visitato lo stand della Calabria per confrontarsi direttamente con gli operatori presenti. Gli incontri si sono conclusi con un momento di networking accompagnato da una degustazione di prodotti tipici calabresi, organizzata in collaborazione con il Comune di Gerace, che ha permesso ai partecipanti di conoscere alcune delle eccellenze gastronomiche del territorio.
La strategia turistica della Regione
La partecipazione alla fiera, sostenuta dal presidente della Regione Roberto Occhiuto e dall’assessore al Turismo Giovanni Calabrese, rientra nelle azioni strategiche per rafforzare il posizionamento della Calabria sui mercati turistici.
Durante la BMT sono stati presentati anche nuovi itinerari esperienziali, percorsi naturalistici e attività legate al turismo attivo, con l’obiettivo di intercettare una domanda sempre più orientata verso vacanze autentiche e sostenibili, a contatto con la natura e con le comunità locali.
“La Calabria è l’Italia in una regione”, è il claim richiamato dal presidente Occhiuto per raccontare la ricchezza paesaggistica, culturale ed enogastronomica del territorio.









