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1 Aprile 2026
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Lavoro in Calabria, bando del Ministero della Giustizia: 129 posti tra Catanzaro e Reggio

Assunzione a tempo pieno e indeterminato di personale nell’Amministrazione giudiziaria. Domande entro il 15 aprile 2026.

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Una nuova opportunità occupazionale arriva dal Ministero della Giustizia, che ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato all’assunzione a tempo pieno e indeterminato nei ruoli dell’Amministrazione giudiziaria, nell’Area Assistenti, con profilo professionale di Operatore giudiziario.

Per la Calabria, il dato più significativo riguarda la disponibilità di 129 posti complessivi, distribuiti tra i due principali distretti giudiziari regionali: 71 posti nel Distretto della Corte di Appello di Catanzaro e 58 posti nel Distretto della Corte di Appello di Reggio Calabria. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 aprile 2026.

Catanzaro e Reggio Calabria al centro del piano di assunzioni

Nel quadro nazionale delle disponibilità, la Calabria si ritaglia uno spazio importante. I numeri assegnati ai distretti di Catanzaro e Reggio Calabria confermano infatti la necessità di rafforzare il personale amministrativo negli uffici giudiziari della regione, dove il funzionamento delle strutture resta un tema centrale.

Il Distretto di Catanzaro, con i suoi 71 posti, è quello che riceve la quota più alta in Calabria, mentre il Distretto di Reggio Calabria si attesta a 58 posti. In totale, la regione può contare su una disponibilità che assume un peso rilevante soprattutto se letta alla luce delle esigenze organizzative e dei carichi di lavoro che interessano i tribunali e gli uffici giudiziari calabresi.

Chi riguarda la procedura

L’avviso si rivolge alle unità di personale già in servizio nel profilo professionale straordinario di Operatore di data entry, nell’ambito del precedente reclutamento avviato attraverso il concorso pubblico bandito dalla Commissione RIPAM nel 2022.

Si tratta, in sostanza, di una procedura che punta a trasformare rapporti di lavoro già esistenti in una prospettiva di stabilizzazione a tempo indeterminato, valorizzando personale che opera già all’interno dell’apparato giudiziario e che ha maturato esperienza sul campo.

Il riferimento normativo è l’articolo 13 del Decreto Legge n. 80/2021, che ha rappresentato uno degli strumenti utilizzati per il rafforzamento della pubblica amministrazione, anche in chiave di efficienza e supporto all’attività degli uffici.

La Calabria tra i distretti più consistenti del Sud

Se si guarda al quadro complessivo nazionale, i numeri assegnati alla Calabria collocano la regione in una posizione di rilievo. I distretti con il maggior numero di posti restano quelli di grandi aree metropolitane o di territori ad alta densità giudiziaria, come Napoli, Roma, Palermo e Catania, ma anche Catanzaro figura tra quelli con una disponibilità significativa.

Il fatto che il distretto calabrese di Catanzaro si attesti a 71 posti e che Reggio Calabria ne conti 58 rafforza l’idea di un piano che, almeno in parte, prova a dare risposta anche alle esigenze del Mezzogiorno e delle realtà territoriali più esposte a carenze di organico.

Domande entro il 15 aprile

Il termine per partecipare alla procedura è fissato al 15 aprile 2026. Entro quella data, i soggetti in possesso dei requisiti richiesti dovranno presentare la propria candidatura secondo le modalità previste dall’avviso pubblico.

Per chi già lavora all’interno del sistema giudiziario con un inquadramento temporaneo, questa finestra rappresenta un passaggio importante sul piano professionale e occupazionale, perché apre alla possibilità di un inserimento stabile nei ruoli del Ministero della Giustizia.

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