“Rimaniamo basiti nel vedere come l’ente comunale della città di Settingiano dica addio al precariato. Come un soggetto ludopatico racconta solo delle vincite, nascondendo le vere sconfitte che, in questo caso, sono le mancate stabilizzazioni dei tirocinanti di inclusione sociale che per anni hanno svolto lavoro a tutti gli effetti, mandando avanti la macchina amministrativa comunale”. E’ quanto afferma l’Usb – Federazione del Sociale Calabria con il dirigente Saverio Bartoluzzi.
“La mancata assunzione è una sconfitta”
La sigla sindacale aggiunge: “Ricordiamo che i tirocinanti che svolgevano il tirocinio nell’ente non gravavano sui bilanci comunali, perché in prestito dalla Regione Calabria, e hanno permesso a tutti gli enti comunali di vantarsi di lussi agli occhi della cittadinanza, grazie alla cura del verde e ad altri servizi di manutenzione che risaltavano immediatamente agli occhi dei cittadini.
Aumentare le ore trasformando i rapporti di lavoro dei quattro dipendenti da parziale a tempo pieno è un riconoscimento di giustizia sociale, meritato dopo anni di sofferenza. Ma, nella stessa misura, riteniamo che la mancata disponibilità all’assunzione dei TIS rappresenti una sconfitta, questa sì, di natura psicologica e politica per quanto riguarda l’amministrazione.
Dichiarate voi stessi «dipendenti», quindi lavoratori che non si sono sottratti a mansioni che non competevano loro, ma che, pur di sperare in qualcosa di dignitoso, sono andati oltre.
“Cari amministratori, che fine hanno fatto …”
Poi conclude: “Chiedetevi, cari amministratori, che fine hanno fatto quelle persone che per anni hanno dato tutto se stessi pur di dare dignità a loro stessi e alle loro famiglie, ma soprattutto lustro al vostro Comune.
Forse sono in balia della politica che li ha fossilizzati dentro un bacino comodo a tutti, destra e sinistra, per ogni tornata elettorale e per ogni Comune che gratuitamente ne ha usufruito”.














