C’è una scadenza precisa per chi ha subito danni dal maltempo di gennaio: il 3 aprile. Entro quella data, privati cittadini e titolari di attività economiche e produttive potranno trasmettere la documentazione necessaria per accedere ai primi interventi urgenti di protezione civile.
Sul sito istituzionale del Lamezia Terme sono state pubblicate le indicazioni operative rivolte agli interessati. Il Comune rientra infatti tra gli enti individuati, secondo le disposizioni del Dipartimento della Protezione Civile, come destinatari delle misure di sostegno economico.
Le modalità di presentazione delle domande
Nell’avviso pubblico diffuso dall’amministrazione comunale si legge che “i privati e le attività economiche e produttive potranno procedere alla compilazione ed alla trasmissione della documentazione prevista negli atti pubblicati sul sito internet Protezione Civile Regione Calabria, esclusivamente attraverso la piattaforma PC2 e secondo le modalità previste dall’avviso”.
Le richieste dovranno quindi essere inoltrate tramite la piattaforma telematica indicata dalla Protezione Civile Regione Calabria, nel rispetto delle procedure stabilite a livello regionale. Si tratta della fase preliminare per l’accesso ai ristori, che consentirà una prima ricognizione ufficiale dei danni subiti da abitazioni, attività commerciali e strutture produttive.
La richiesta di stato di calamità
Parallelamente, il Comune di Lamezia ha avanzato la richiesta di stato di calamità anche per l’ondata di maltempo che ha colpito il territorio nelle giornate di febbraio. Una doppia emergenza, dunque, che ha interessato il comprensorio a distanza di poche settimane.
La documentazione pubblicata rappresenta il primo passaggio formale per la quantificazione dei danni e l’attivazione dei meccanismi di sostegno previsti dalle normative vigenti. Le autorità locali restano in attesa degli sviluppi legati alla richiesta di riconoscimento dello stato di calamità e alle successive determinazioni degli organi competenti.









