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4 Marzo 2026
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Regione – Anci, Micheli: “Rafforzata collaborazione sul Sistema integrato di educazione e istruzione Zero-sei”

Nel corso dell'iniziativa è stato sottolineato che "la progettualità pedagogica e la qualità educativa diventano il fulcro su cui costruire politiche efficaci e coerenti, capaci di garantire pari opportunità e diritti sin dai primi anni di vita"

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L’assessore all’Istruzione della Regione Calabria, Eulalia Micheli, ha incontrato la presidente facente funzioni di Anci Calabria, Simona Scarcella, per un confronto istituzionale dedicato al rafforzamento del Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino ai sei anni. All’iniziativa hanno preso parte anche la dirigente generale dell’Unità organizzativa Istruzione e Sviluppo dei talenti, Maria Francesca Gatto, e la dirigente del settore Sistema educativo integrato – diritto allo studio, Anna Perani.

Collaborazione sancita

Il confronto ha sancito, in continuità con gli anni precedenti, la collaborazione tra Regione Calabria, l’Associazione nazionale Comuni italiani-Calabria e i livelli istituzionali coinvolti in prima linea nella co-costruzione e nell’attuazione del Sistema integrato di educazione e istruzione. Un partenariato consolidato che ha già trovato concreta espressione nella predisposizione della Legge regionale n. 24/2024 e del relativo regolamento attuativo n. 7/2024, nonché nei documenti di indirizzo previsti dal quadro normativo. Nel corso dell’incontro è stata ribadita la necessità di rendere sempre più chiaro agli operatori del settore che, a seguito dell’entrata in vigore del Dlgs 65/2017, i servizi educativi rientrano a pieno titolo nella sfera di competenza dell’istruzione e non più esclusivamente in quella delle politiche sociali. Il Sistema integrato Zero-sei, infatti, supera approcci e retaggi culturali di tipo assistenziale e assume come orizzonte pedagogico centrale i diritti delle bambine e dei bambini, riconosciuti come persone titolari del diritto primario all’educazione e all’istruzione fin dalla nascita.

Servizi educativi come presìdi

“L’incontro rafforza la collaborazione sul Sistema integrato di educazione e istruzione che rappresenta – ha dichiarato l’assessore Micheli – un cambio di paradigma fondamentale: i servizi educativi non sono più pensati come meri strumenti di cura o conciliazione, ma come presìdi educativi orientati all’interesse superiore del bambino, così come sancito dalla Convenzione Onu. La progettualità pedagogica e la qualità educativa diventano il fulcro su cui costruire politiche efficaci e coerenti, capaci di garantire pari opportunità e diritti sin dai primi anni di vita”. Per l’assessore regionale all’Istruzione “l’acquisizione di questa consapevolezza è l’elemento essenziale per una corretta sensibilizzazione delle figure operanti negli Ambiti territoriali sociali, cui spetta l’attuazione della normativa regionale in materia di autorizzazione al funzionamento e accreditamento dei servizi educativi, competenza dei Comuni nel cui territorio i servizi sono ubicati. Pertanto – ha ribadito infine Micheli – Il ruolo svolto dalla Regione Calabria e da Anci nella realizzazione del Sistema integrato Zero-sei, in virtù delle competenze comunali, evidenzia la necessità di una sinergia operativa costante, già concretamente attuata e destinata a rafforzarsi ulteriormente”.

Impegno su programmazione compiuta

Il confronto istituzionale si è concluso con l’impegno condiviso a definire una programmazione compiuta e a garantire una puntuale consuntivizzazione dei risultati conseguiti nei singoli Ambiti Territoriali Sociali, in relazione all’utilizzo delle risorse assegnate annualmente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito alla Regione Calabria attraverso il Fondo nazionale per il Sistema integrato Zero-sei.

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