Prosegue senza soste il percorso di rafforzamento organizzativo di Sorical, che continua a investire sul capitale umano come leva strategica per migliorare qualità, sicurezza ed efficienza del servizio idrico in Calabria.
Questa mattina sono stati ufficialmente firmati i contratti di lavoro per otto nuove unità, selezionate tramite bando pubblico, che si aggiungono ai dieci neoassunti già entrati in organico nei mesi scorsi, alcuni dei quali con ruoli anche apicali.
Otto nuove assunzioni: numeri e funzioni
Le nuove risorse sono state inserite in settori chiave dell’azienda: cinque tecnici andranno a rafforzare il Laboratorio di Analisi, struttura strategica per il monitoraggio continuo e il controllo della qualità della risorsa idrica; tre operai sono stati assegnati al Distretto di Reggio Calabria, con l’obiettivo di potenziare le attività operative sul territorio e aumentare l’efficienza degli interventi. Un innesto mirato, pensato per incidere concretamente sia sul piano tecnico-scientifico sia su quello operativo.
Trasparenza e meritocrazia al centro
Le assunzioni sono avvenute nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, pubblicità e meritocrazia, e rientrano in un piano più ampio di consolidamento delle competenze. L’obiettivo dichiarato è chiaro: garantire standard sempre più elevati di
sicurezza, controllo e continuità del servizio idrico, a beneficio diretto dei cittadini.
La visione della governance
A sottolineare il significato strategico dell’operazione è l’Amministratore Unico Cataldo Calabretta, che rimarca il valore dell’investimento sulle persone: “Sorical conferma il proprio impegno nel valorizzare le professionalità e nel rafforzare la presenza sul territorio regionale, investendo nelle risorse umane come leva fondamentale per lo sviluppo e la qualità del servizio”.
Persone prima delle opere
Con questo nuovo ciclo di assunzioni, Sorical manda un segnale netto: la modernizzazione del servizio idrico passa prima di tutto dalle persone. Tecnici qualificati, operai sul territorio, selezioni pubbliche e una visione di lungo periodo: elementi che disegnano un modello di azienda pubblica orientata non solo alla gestione dell’emergenza, ma alla costruzione strutturale di un servizio idrico più efficiente, sicuro e affidabile.








