4 Agosto 2026
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Svolta per Gioia Tauro: il porto calabrese al centro del nuovo piano infrastrutturale italiano

Il via libera del Cipess apre la strada a nuovi interventi negli scali nazionali. La Calabria punta a rafforzare il ruolo del porto gioiese nelle rotte internazionali

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Il sistema portuale italiano si prepara a una nuova fase di investimenti. Il Cipess ha infatti espresso parere favorevole sullo schema di decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, predisposto in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, relativo al Fondo per le infrastrutture portuali.

Il provvedimento mette a disposizione 358 milioni di euro destinati alla realizzazione e al completamento di 14 opere infrastrutturali negli scali marittimi di rilevanza nazionale.

A comunicare l’approvazione è stato il sottosegretario di Stato con delega al Cipess Alessandro Morelli, che ha sottolineato il valore strategico degli interventi programmati per il potenziamento della rete portuale italiana.

Tra gli scali coinvolti anche il porto di Gioia Tauro

Il piano interessa diversi porti strategici del Paese, con interventi pensati per migliorare capacità operativa, collegamenti e competitività del sistema logistico nazionale. Tra gli scali inseriti nel programma figura anche Gioia Tauro, insieme a realtà portuali di primo piano come Napoli, Piombino, Ortona, Ancona, Pesaro, Venezia, Trieste Noghere e Tremestieri.

Per la Calabria si tratta di un ulteriore riconoscimento del ruolo centrale dello scalo gioiese, considerato uno dei principali punti di riferimento nel traffico container del Mediterraneo e nella rete degli scambi commerciali internazionali.

Nuovi investimenti per Trieste, Messina e Venezia

Una parte delle risorse stanziate sarà destinata alla realizzazione di nuove infrastrutture portuali. Circa 48 milioni di euro finanzieranno tre opere considerate strategiche per lo sviluppo della mobilità marittima e intermodale.

Tra queste rientra il nuovo terminal Ro-Ro Noghere nel porto di Trieste, per il quale sono previsti circa 12,3 milioni di euro, oltre alla piattaforma logistica intermodale di Tremestieri, nel comune di Messina, finanziata con 7 milioni di euro.

Nel porto di Venezia sarà invece realizzato un intervento da 28,5 milioni di euro che prevede due nuovi accosti per navi fino a 340 metri di lunghezza e la realizzazione di un terminal passeggeri nell’area del Canale Nord.

Confermati interventi prioritari per oltre 309 milioni di euro

Il decreto prevede anche il rifinanziamento di numerose opere precedentemente definanziate, ma ritenute fondamentali per il loro impatto economico e per le aspettative dei territori coinvolti. Sono previsti 309,8 milioni di euro per undici interventi nei porti di Piombino, Gioia Tauro, Napoli, Ortona, Ancona, Pesaro e Venezia, progetti che il Governo ha deciso di recuperare riconoscendone il forte interesse pubblico.

Gioia Tauro, nuove prospettive per lo sviluppo della logistica calabrese

L’inserimento del porto di Gioia Tauro nel programma nazionale conferma l’importanza dello scalo calabrese nelle strategie infrastrutturali del Paese. Il porto rappresenta uno dei principali hub del Mediterraneo per il movimento delle merci e un elemento chiave per il collegamento tra le rotte internazionali e i mercati europei.

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