Unire le forze contro la criminalità e riaffermare il valore della legalità come condizione indispensabile per il lavoro, i diritti e la libertà delle persone: è questo l’obiettivo dell’iniziativa pubblica “Uniti per la legalità e la libertà”, promossa da Cgil, Cisl e Uil, in programma lunedì 19 gennaio 2026, all’Auditorium del Complesso Interparrocchiale “San Benedetto” di Lamezia Terme.
Un incontro aperto e partecipato
L’incontro pubblico sarà aperto a associazioni, movimenti, istituzioni, rappresentanze del mondo produttivo e cittadini, e nasce in seguito a una preoccupante escalation di intimidazioni di natura estorsiva che sta colpendo il territorio lametino. Le organizzazioni sindacali definiscono la situazione allarmante, sottolineando l’urgenza di un confronto pubblico e partecipato sui temi della legalità e del contrasto alla criminalità.
Le dichiarazioni dei sindacati
“Le nostre organizzazioni sono da sempre impegnate nella lotta contro le mafie e ogni forma di infiltrazione criminale nel tessuto sociale ed economico”, affermano congiuntamente Enzo Scalese (Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo), Daniele Gualtieri (Cisl Magna Grecia) e Maria Elena Senese (Uil Catanzaro).
“La presenza attiva del sindacato nei tavoli sulla legalità e nelle iniziative che valorizzano il fare rete con le comunità e le istituzioni nasce da una convinzione chiara: solo dove c’è legalità possono esistere e essere praticati i diritti del mondo del lavoro“.
I tre segretari aggiungono: “Vogliamo che questo messaggio arrivi senza fraintendimenti, perché dove la criminalità trova spazio, vengono meno la libertà, la sicurezza e la dignità del lavoro. Contrastare le mafie significa difendere i lavoratori, le imprese sane e l’intera comunità”.
Legalità come condizione concreta di sviluppo
“Di fronte a una escalation di episodi estorsivi non possiamo restare in silenzio”, proseguono Scalese, Gualtieri e Senese.
“Abbiamo ritenuto necessario aprire un confronto pubblico con associazioni, movimenti e istituzioni per riaffermare che la legalità non è un fatto astratto, ma una condizione concreta di sviluppo, coesione sociale e libertà“.
L’iniziativa del 19 gennaio si inserisce in un percorso di impegno continuo che CGIL, CISL e UIL portano avanti sul territorio, sia attraverso la partecipazione ai tavoli istituzionali sulla legalità, sia con iniziative volte a rafforzare la consapevolezza civile e democratica delle comunità locali.









