× Sponsor
31 Marzo 2026
5.8 C
Calabria
spot_img

Università Magna Graecia, borse di studio coperte al 100%: acconti in arrivo entro aprile

Copertura totale per tutti gli studenti aventi diritto anche per l’anno accademico 2025/2026. Avviate le procedure per lo scorrimento delle graduatorie

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

Anche per l’anno accademico 2025/2026, tutti gli studenti aventi diritto dell’Università Magna Graecia di Catanzaro potranno beneficiare della borsa di studio. A comunicarlo è la Fondazione Università Magna Graecia, che ha ufficializzato l’avvio delle procedure per lo scorrimento delle graduatorie, grazie al sostegno garantito dalla Regione Calabria.

Copertura totale delle borse di studio

L’obiettivo raggiunto conferma una linea di continuità ormai consolidata sul fronte del diritto allo studio universitario, con la piena copertura economica destinata agli studenti idonei.

A sottolinearlo è stato il Magnifico Rettore dell’Università Magna Graecia, Giovanni Cuda, che ha rimarcato il valore non soltanto amministrativo, ma anche sociale dell’intervento. “Garantire le borse di studio alla totalità dei nostri studenti aventi diritto non è solo un atto amministrativo, ma un impegno morale che l’Ateneo persegue con determinazione e che raggiunge da diverse annualità”, ha dichiarato.

Il rettore ha poi evidenziato il ruolo della collaborazione istituzionale nel rendere possibile il risultato. “La sinergia con la Regione Calabria e l’efficienza della Fondazione ci permettono di abbattere le barriere economiche, confermando l’UMG come un polo d’eccellenza inclusivo e attento ai bisogni della comunità studentesca”, ha aggiunto.

Romano: “Nessuno studente deve restare indietro”

Sulla stessa linea il presidente della Fondazione UMG, Geremia Romano, che ha posto l’accento sull’impegno profuso anche quest’anno per assicurare l’accesso al beneficio a tutti gli studenti in possesso dei requisiti previsti. “Il personale della Fondazione Umg, anche quest’anno, ha profuso il massimo impegno per far sì che nessuno studente avente diritto rimanesse escluso”, ha spiegato.

Romano ha inoltre richiamato il valore della continuità raggiunta nel tempo e l’importanza di offrire certezze concrete agli studenti e alle loro famiglie. “Grazie al dialogo costante e proficuo con la Regione Calabria e all’impegno concreto, siamo in grado di dare, ormai da diversi anni, un segnale forte di stabilità e certezza ai nostri giovani”, ha affermato.

E ancora: “L’obiettivo precipuo resta quello di gestire le risorse pubbliche con la massima equità sollecitata dal sistema normativo, assicurando che il merito degli studenti in condizioni di disagio economico riceva sempre una risposta efficace ed effettiva”.

Umg prima in Italia tra gli atenei medi

Il risultato si inserisce in un percorso che va avanti da diversi anni. Dal 2019/2020, infatti, la Fondazione Università Magna Graecia riesce a garantire l’erogazione delle borse di studio a tutti gli aventi diritto.

Un dato che ha contribuito al riconoscimento ottenuto dall’ateneo catanzarese nella classifica Censis 2024, dove l’UMG di Catanzaro si è collocata al primo posto in Italia tra gli atenei di medie dimensioni, ossia quelli con una popolazione compresa tra 10mila e 20mila studenti, proprio per la piena copertura delle richieste relative al diritto allo studio.

Graduatorie, verifiche e tempi di pagamento

La Fondazione ha fatto sapere che lo scorrimento delle graduatorie e la successiva erogazione dell’acconto saranno completati entro il mese di aprile 2026, al termine delle necessarie attività amministrative.

I risultati attualmente presenti in graduatoria si basano sulle autocertificazioni fornite dagli studenti ai sensi del DPR 445/2000. Restano quindi in corso le verifiche d’ufficio sui requisiti di merito e sulla condizione di indipendenza, passaggi ritenuti essenziali per la conferma definitiva del beneficio.

Il mantenimento della borsa di studio, infatti, resta subordinato all’effettivo possesso dei requisiti indicati nel bando relativo all’annualità in corso.

Le risorse che finanziano il diritto allo studio

Alla copertura finanziaria del bando contribuiscono diverse fonti, tra cui il gettito della tassa regionale per il diritto allo studio, il Fondo Integrativo Statale, le risorse dell’Umg e degli istituti Afam, oltre ai fondi europei e nazionali destinati alla coesione e alla formazione.

Tra questi figurano il Fondo Sociale Europeo, il Fondo di Sviluppo e Coesione, le risorse aggiuntive del Pnrr e il Programma Regionale Calabria Fesr Fse+ 2021/2027, nell’ambito della politica di coesione economica, sociale e territoriale dell’Unione Europea.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE