Il Tribunale di Catanzaro ha emesso sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste nei confronti di K.T., classe 1985, residente nel capoluogo calabrese, accogliendo la richiesta formulata dal difensore, l’avvocato Francesco Ansani.
L’uomo era imputato per furto con strappo e lesioni. Il collegio giudicante ha rilevato l’inattendibilità del racconto della parte offesa e, comunque, la mancanza di certezza sull’identificazione dell’autore del presunto reato. Alla luce di tali valutazioni, il Tribunale ha disposto il proscioglimento dell’imputato, ritenendo insussistenti gli elementi per sostenere l’accusa in giudizio.









