Un intervento rapido e coordinato della Polizia di Stato ha portato all’arresto di un 26enne della provincia reggina, ritenuto responsabile di furto aggravato. L’episodio è avvenuto all’interno dell’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” di Reggio Calabria, nell’area dei controlli di sicurezza situata prima dei gate di partenza. Gli agenti dell’Ufficio Polizia di Frontiera sono intervenuti in seguito alla denuncia immediata di una cittadina canadese alla quale erano stati sottratti effetti personali riposti nelle apposite vaschette per la scansione.
La dinamica del furto e la corsa all’imbarco
La ricostruzione della dinamica è stata resa possibile grazie alla tempestiva visione delle immagini di videosorveglianza. Le riprese hanno mostrato chiaramente un soggetto maschile che, approfittando della distrazione della donna, prendeva uno smartwatch di nota marca e una cintura in cuoio marrone. Subito dopo il furto, l’individuo si era rapidamente allontanato in direzione dell’imbarco per un volo diretto alla città di Torino.
Decollo temporaneamente sospeso
Il piano di fuga del giovane, originario di Cinquefrondi, è stato sventato grazie all’intervento decisivo delle forze dell’ordine. I poliziotti hanno richiesto la temporanea sospensione delle procedure di decollo, consentendo così di localizzare e individuare il soggetto a bordo dell’aeromobile. Una volta fatto scendere, il 26enne è stato sottoposto a perquisizione. All’interno di una borsa sono stati rinvenuti gli oggetti sottratti, che sono stati prontamente restituiti alla legittima proprietaria. Il giovane è stato quindi arrestato per furto aggravato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.









