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26 Aprile 2026
26 Aprile 2026
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Blitz dei Carabinieri nel Crotonese: due arresti tra Isola Capo Rizzuto e Cutro. Preso un narcotrafficante

Operazione dell'Arma a seguito dei provvedimenti emessi dalle Procure di Reggio Emilia e Catanzaro. In manette un trentunenne per stalking e un quarantaduenne condannato a quattordici anni per traffico di stupefacenti.

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I Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone hanno portato a termine due distinte operazioni, dando esecuzione a provvedimenti definitivi emessi dall’Autorità giudiziaria. A Cutro, i militari hanno rintracciato un trentunenne, residente nel comune calabrese ma originario dell’Emilia-Romagna, destinatario di un ordine di espiazione pena emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e attualmente disoccupato, è stato condannato per i reati di atti persecutori e lesioni personali aggravate, fatti risalenti al 2021 e consumatisi nel territorio reggiano.

Maxi condanna per narcotraffico a Isola di Capo Rizzuto

Contemporaneamente, i militari della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto hanno eseguito un decreto di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Catanzaro. Il destinatario della misura è un quarantaduenne nato a Modena ma stabilmente residente nel centro isolano. L’uomo deve rispondere di una condanna definitiva a quattordici anni, due mesi e diciassette giorni di reclusione. La sentenza riguarda il reato di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope, commesso a Isola di Capo Rizzuto nell’ormai lontano 2013.

Il monitoraggio del territorio e il coordinamento delle Procure

Questi arresti si inseriscono nel quadro di un costante monitoraggio dei soggetti gravati da sentenze passate in giudicato, operato dai Carabinieri in stretta sinergia con i diversi uffici giudiziari competenti. La natura dei reati perseguiti evidenzia una duplice attenzione investigativa: da un lato la tutela delle persone vittime di violenza e persecuzione, dall’altro il contrasto alla criminalità dedita al narcotraffico, settore che continua a rappresentare una delle principali criticità per la sicurezza dell’area crotonese. Il coordinamento tra le Procure di diverse regioni sottolinea inoltre l’efficacia dello scambio informativo tra i vari distretti giudiziari per garantire che le pene residue vengano effettivamente espiate dai responsabili.

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