Dopo l’esito della vicenda giudiziaria legata all’inchiesta “Petrolmafie-Dedalo”, arriva la presa di posizione del movimento politico SiAmo Stefanaconi sul caso che ha coinvolto Salvatore Solano.
“Eravamo convinti fin dall’inizio della sua innocenza, anche di fronte alla condanna in primo grado”, affermano i rappresentanti del gruppo politico, commentando la conclusione del procedimento. Secondo il movimento, l’assoluzione rappresenta “la restituzione della verità”, dopo anni in cui sulla figura di Solano e sull’amministrazione comunale sarebbero state gettate ombre.
La scelta politica rivendicata
SiAmo Stefanaconi rivendica apertamente anche la decisione, presa in passato, di indicare Solano come capolista.
Una scelta che, spiegano, è stata compiuta nella convinzione di un “agire politico senza deviazioni”, nonostante le polemiche e le accuse che avevano accompagnato la vicenda giudiziaria.
“Una narrazione distorta sulla legalità”
Il movimento parla apertamente di “narrazione distorta” che negli anni avrebbe alimentato sospetti su presunte irregolarità e possibili infiltrazioni mafiose.
Secondo SiAmo Stefanaconi, questa rappresentazione non avrebbe colpito soltanto la persona coinvolta, ma anche l’intera comunità e l’istituzione comunale, mettendo in discussione l’immagine del territorio.
L’appello alla comunità
Alla luce dell’assoluzione, il movimento invita ora a chiudere definitivamente la stagione dei sospetti e delle polemiche.
L’obiettivo, si legge nella nota, è restituire serenità alla comunità e permettere al paese di ritrovare dignità dopo anni segnati da accuse e tensioni politiche.








