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28 Febbraio 2026
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Catturato “Medio Labio”, il “narco invisibile” del clan del Golfo collegato a reti europee e alla ’ndrangheta

Colpo alla finanza globale del narcotraffico: polizia colombiana, con Europol e Guardia Civile protagoniste nell’ operazione Pandora. Decapitati i canali finanziari del narcotraffico internazionale

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Un duro colpo ai flussi finanziari del narcotraffico transnazionale è stato inferto dalla Polizia Nazionale della Colombia, in coordinamento con la Procura Generale della Nazione e con il supporto della Guardia Civile Spagnola e di Europol, attraverso l’operazione denominata “Pandora”, condotta a Medellín (Antioquia). L’azione ha portato all’arresto di alias “Medio Labio”, considerato il cuore finanziario del Clan del Golfo e di una rete criminale estesa tra Europa e America Latina, inclusi collegamenti con la ’Ndrangheta e altre organizzazioni italiane come la cosiddetta “La Calabresa”.

Le autorità hanno definito “Medio Labio” un obiettivo di alto valore strategico per la sua capacità di articolare il passaggio di risorse tra i cartelli colombiani e le mafie europee, comprese reti criminali come la Mocro Maffia e i cartelli messicani, facilitando il riciclaggio di ingenti somme di denaro.

Il percorso criminale e le connessioni europee

Secondo quanto emerso dalle indagini, supportate da intercettazioni telefoniche, telematiche e analisi di piattaforme di messaggistica cifrata, alias “Medio Labio” aveva iniziato la sua carriera come amministratore delle finanze illecite delle estinte Autodefensas Unidas de Colombia (AUC), lavorando per figure di spicco come alias “Don Mario”, “El Alemán” e “Los Mellizos”.

In seguito, ha consolidato il ruolo di stratega finanziario del Clan del Golfo, movimentando circa 147 miliardi di pesos colombiani attraverso il sistema informale Hawala, risorse presumibilmente derivanti dal narcotraffico internazionale. Il suo profilo, definito di “narco invisibile”, era centrato sulla gestione e sul riciclaggio dei capitali delle organizzazioni criminali, garantendo il funzionamento dei flussi economici illeciti tra Colombia ed Europa.

Rapporti familiari e precedenti giudiziari

Alias “Medio Labio” è cugino di alias “Don Mario”, uno dei fondatori storici del Clan del Golfo, circostanza che spiega le connessioni di alto livello e la posizione di rilievo all’interno del network criminale. Nel 2008 era già stato arrestato per porto illegale di armi da fuoco e tra il 2020 e il 2023 aveva seguito un procedimento per riciclaggio di denaro, conclusosi con la scarcerazione per insufficienza di prove.

Presentato davanti al giudice di controllo delle garanzie, l’arresto è stato convalidato e la Procura Generale della Nazione ha contestato a “Medio Labio” i reati di riciclaggio di denaro con finalità di traffico, produzione o detenzione di stupefacenti, arricchimento illecito, corruzione e associazione a delinquere con finalità di riciclaggio di denaro.

Impatto dell’operazione Pandora

L’operazione “Pandora” rappresenta un colpo diretto alle strutture finanziarie del narcotraffico internazionale, incidendo non solo sul vertice criminale, ma anche sulle economie illegali che alimentano violenza, corruzione e criminalità multipla in Colombia e nei Paesi collegati. La Polizia Nazionale della Colombia ha ribadito il proprio impegno nella cooperazione internazionale e nella persecuzione delle reti criminali transnazionali, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza e la tranquillità di milioni di cittadini.

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