Nell’ambito di un mirato piano di controllo del territorio, volto a prevenire e contrastare la commissione di reati, i poliziotti della Squadra Mobile di Catanzaro hanno tratto in arresto un cittadino condannato in via definitiva a 6 anni e 7 mesi di reclusione per il reato di associazione di tipo mafioso, in esecuzione di un ordine della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catanzaro.
“Dopo attente ricerche, siamo riusciti a individuare il soggetto e procedere al suo arresto”, ha dichiarato un portavoce della Polizia di Stato, “successivamente è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Catanzaro”.
Nella stessa giornata, gli agenti della Questura di Crotone hanno eseguito un altro ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone, arrestando un uomo condannato a 2 anni e 8 mesi per maltrattamenti in famiglia. Il soggetto è stato localizzato nei pressi del centro cittadino e immediatamente trasferito alla Casa Circondariale di Crotone.
Sicurezza e legalità al centro dell’attività
Questi interventi si inseriscono in un più ampio progetto di prevenzione e repressione, finalizzato a incrementare la percezione di sicurezza tra i cittadini e a contrastare ogni forma di illegalità.
“L’esecuzione degli ordini di carcerazione conferma l’impegno costante della Polizia di Stato nel rispetto della legalità”, ha sottolineato il Questore PANVINO, “garantendo che fenomeni criminali come mafia e violenze domestiche non restino impuniti”.









