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1 Aprile 2026
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Condannato l’assessore di Lamezia Tranquillo Paradiso: tre anni per bancarotta fraudolenta

Il giudice Gian Marco Angelini ha pronunciato la sentenza nei confronti dell’esponente di Forza Italia, accusato di irregolarità legate alla gestione di un’azienda di sua proprietà

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È stato condannato a tre anni di reclusione e a cinque anni di interdizione dai pubblici uffici l’assessore alla Polizia municipale del Comune di Lamezia Terme, Tranquillo Paradiso, 52 anni, esponente di Forza Italia.

La sentenza è stata pronunciata dal Tribunale di Lamezia Terme, in composizione monocratica, con giudice Gian Marco Angelini. Paradiso era imputato di bancarotta fraudolenta e di reati tributari risalenti al periodo tra il 2016 e il 2018, connessi alla gestione di un’azienda ritenuta a lui riconducibile.

Le accuse e il contesto politico

Secondo l’accusa, l’attività imprenditoriale gestita da Paradiso avrebbe prodotto irregolarità contabili e fiscali che hanno portato al fallimento della società.
L’assessore è il secondo esponente di Forza Italia all’interno dell’amministrazione comunale lametina a ricevere una condanna.

Un precedente in Consiglio comunale

Solo poche settimane fa, il Tribunale di Lamezia Terme aveva inflitto due anni di reclusione alla consigliera comunale Carolina Caruso, anche lei di Forza Italia, in relazione al fallimento della società “Caruso Group”.

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