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26 Aprile 2026
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Crotone, arrestato latitante ricercato in Germania. Utilizzava la tecnica del “falso agente” o del “familiare in difficoltà”

L'operazione della Squadra Mobile ha portato alla cattura di un uomo rifugiatosi a Belvedere Spinello. Sul soggetto pendeva un mandato di arresto europeo per una serie di raggiri ai danni di anziani commessi nel 2024.

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Un’articolata attività di indagine, condotta dalla Polizia di Stato di Crotone, ha permesso di assicurare alla giustizia un soggetto responsabile di numerosi reati predatori commessi in territorio tedesco. L’uomo, che aveva individuato nel comune di Belvedere Spinello il luogo ideale dove stabilire il proprio domicilio per sfuggire alle autorità, è stato rintracciato grazie a un costante monitoraggio dei flussi migratori e delle presenze sul territorio. Gli approfondimenti investigativi, coordinati dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, hanno confermato che il ricercato era il destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità della Germania per truffe aggravate commesse durante lo scorso anno.

Il metodo del “falso agente” e i raggiri agli anziani

Il profilo criminale dell’arrestato delinea una strategia operativa particolarmente odiosa, basata sulla manipolazione delle fasce più vulnerabili della popolazione. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, l’uomo agiva in Germania utilizzando tecniche consolidate come quella del “falso agente di polizia” o del “familiare in difficoltà”. Attraverso questi stratagemmi, riusciva a indurre persone anziane in errore, sottraendo loro ingenti somme di denaro e beni preziosi sotto il pretesto di cauzioni o emergenze improvvise. La capacità di spostarsi tra i confini europei non è bastata a garantirgli l’impunità: la Squadra Mobile, una volta localizzato il nascondiglio nel crotonese, ha proceduto all’arresto ai fini estradizionali, trasferendo il soggetto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Sicurezza e cooperazione internazionale

L’intervento si inquadra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio e di contrasto all’illegalità diffusa disposto dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino. Questa operazione sottolinea l’importanza della sinergia tra le forze di polizia a livello continentale, dimostrando come lo scambio informativo tra Paesi sia fondamentale per neutralizzare soggetti che considerano i confini nazionali come un filtro protettivo per le proprie attività illecite. L’arresto del latitante rappresenta un risultato significativo non solo per la repressione del crimine transnazionale, ma anche per l’incremento della percezione di sicurezza dei cittadini della provincia, obiettivo prioritario della strategia operativa della Questura.

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