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9 Maggio 2026
9 Maggio 2026
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Discarica abusiva nell’officina degli pneumatici, cavallo tra i rifiuti. Denunciati titolare e tecnico nel Catanzarese

I carabinieri a Botricello sequestrano mille gomme fuori uso, oli esausti, carcasse e un’ area di 1.300 metri quadrati. Denunciati titolare e responsabile tecnico. Quadrupede in un box artigianale vicino all’autofficina

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Nel pomeriggio di mercoledì 29 aprile 2026, i Carabinieri della Stazione di Botricello, affiancati dai militari del Nucleo Forestale di Sersale, hanno denunciato due soggetti (titolare e preposto tecnico) e posto sotto sequestro un’area 1.300 mq, ove era stato rinvenuto un vasto e incontrollato deposito di rifiuti speciali stipati all’interno di un’attività di gommista e riparazione pneumatici, interrompendo così il potenziale rischio di inquinamento ambientale e il pericolo di incendi.

L’accesso ispettivo dell’Arma

I Carabinieri, effettuando un accesso ispettivo all’interno dell’attività produttiva, hanno constatato fin da subito l’assenza dell’Autorizzazione Unica Ambientale. Dalle immediate verifiche è emerso inoltre che le acque reflue industriali e di dilavamento venivano scaricate senza alcun sistema di raccolta o trattamento preventivo. Ispezionando i piazzali e i magazzini retrostanti l’officina principale, i Carabinieri hanno scoperto un deposito incontrollato di rifiuti speciali, sia pericolosi che non. Sparsi alla rinfusa o accatastati in diverse zone della proprietà, vi erano, infatti, oltre mille pneumatici usurati e fuori uso, carcasse di autovetture, motocicli e quad non bonificati, oltre a motori e componenti di veicoli non in sicurezza e intrisi di oli esausti.

L’intervento dell’Asp

I successivi approfondimenti investigativi hanno, inoltre, permesso di rinvenire numerosi rifiuti elettronici, tra cui frigoriferi e condizionatori smontati, oltre a bombole del gas, infissi, scarti metallici e veicoli fuori uso. Inoltre, nel corso dell’ispezione, all’interno di un box artigianale adiacente a cumuli di scarti e a contenitori colmi di letame, è stato individuato un cavallo di razza provvisto di microchip.  Sul posto è stato fatto intervenire il Servizio Veterinario dell’A.S.P. di Catanzaro che ha disposto il sequestro amministrativo dell’animale, affidato alle cure di un idoneo maneggio, in attesa dei necessari approfondimenti sanitari. La titolare e il preposto tecnico dell’officina sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Catanzaro per le numerose violazioni riscontrate rispetto al Testo Unico Ambientale.

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