Prosegue il confronto giudiziario sulla dichiarazione di dissesto finanziario del Comune di Sellia. La delibera dell’ente è stata impugnata dall’ex sindaco davanti al Tar di Catanzaro, con una richiesta di sospensione del provvedimento. Nel giudizio si è costituito il Comune di Sellia, rappresentato dall’avvocato Francesco Pitaro, che ha chiesto il rigetto del ricorso e della domanda cautelare.
La linea difensiva del Comune
Nel proprio atto difensivo, Pitaro ha sollevato il difetto di giurisdizione, il difetto di interesse ad agire del ricorrente e la totale infondatezza del ricorso. Secondo quanto evidenziato dalla difesa, a fronte di una esposizione debitoria superiore ai 600 mila euro, in un Comune con poco più di 450 abitanti, l’ente si trovava nell’impossibilità di garantire i servizi essenziali e di far fronte al disavanzo.
La dichiarazione di dissesto
Proprio in ragione di questa situazione finanziaria, si legge nell’atto difensivo, il Comune ha dovuto adottare la delibera di dissesto come unica soluzione per fronteggiare l’enorme esposizione debitoria.
La decisione del Tar
All’udienza del 14 gennaio 2026, il ricorrente ha rinunciato alla domanda di sospensione cautelare. Il Tar di Catanzaro ha quindi disposto il rinvio della causa al merito, fissando la nuova udienza per il 22 aprile 2026.








