Ancora un colpo ai reati contro il patrimonio nel Crotonese. A Isola Capo Rizzuto, i Carabinieri hanno arrestato tre uomini sorpresi mentre tentavano di sottrarre materiale edile da un cantiere già sottoposto a sequestro. L’intervento è avvenuto all’interno della villa comunale “Villa Ilice”, dove era stata segnalata la presenza di persone sospette.
Blitz nella villa comunale: sorpresi mentre caricavano il materiale
Giunti sul posto, i militari della Tenenza hanno individuato i tre soggetti intenti a caricare materiale su un furgone, parcheggiato lungo la pubblica via e nella loro disponibilità. L’azione è stata immediata: i carabinieri hanno bloccato i sospetti e avviato i primi accertamenti.
Divelti pannelli e attrezzature da cantiere
Dalle verifiche è emerso che i tre avevano già sottratto diverso materiale, tra cui nove pannelli in legno, precedentemente fissati a strutture cementizie e divelti con forza, oltre a nove puntelli telescopici in acciaio utilizzati per il sostegno nelle attività di cantiere. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita all’area della villa comunale, ancora vincolata dal sequestro.
Arresti domiciliari in attesa delle decisioni del giudice
I tre uomini sono stati arrestati e posti ai domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che nelle prossime ore valuterà eventuali ulteriori provvedimenti.
Controlli rafforzati sul territorio
L’operazione si inserisce nella più ampia attività di controllo del territorio condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio. L’obiettivo resta quello di rafforzare la sicurezza, prevenire i reati e tutelare i beni pubblici e privati, sempre più spesso nel mirino di furti e danneggiamenti.









