5 Settembre 2026
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Giro di vite della Polizia di Crotone: scattano 50 misure di prevenzione personali 5 sorveglianze speciali di pubblica sicurezza

Il bilancio della Questura nel bimestre luglio-agosto 2026. Particolare attenzione è stata rivolta alle aree della movida e al lungomare del capoluogo, di Cirò Marina e Isola di Capo Rizzuto

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La Polizia di Stato di Crotone, nel bimestre luglio-agosto 2026, ha adottato 50 provvedimenti di prevenzione nei confronti di soggetti pregiudicati o con precedenti di polizia ritenuti, a vario titolo, pericolosi per la sicurezza pubblica. Durante il periodo estivo, particolare attenzione è stata rivolta alle aree della movida e al lungomare di Crotone, Cirò Marina e Isola di Capo Rizzuto, sia con pattuglie appiedate che hanno affiancato quelle ordinariamente impiegate nel controllo del territorio, sia con una specifica risposta agli episodi di violenza avvenuti all’interno o nei pressi nei pressi di locali pubblici nelle località di mare. 

Dieci Dacur

Il Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, ha emesso e notificato 10 DACUR (Divieto di Accesso al Centro Urbano) nei confronti di soggetti coinvolti in episodi violenti, tra cui aggressioni e risse avvenute nei pressi di locali pubblici. I destinatari non potranno accedere o stazionare nelle aree individuate dal provvedimento; la violazione comporta conseguenze penali e pesanti sanzioni. In particolare, sono stati irrogati due DACUR ad altrettanti giovani di Isola di Capo Rizzuto, che procuravano lesioni alla titolare di un bar sito sul lungomare di Crotone; lo stesso provvedimento è stato emesso nei confronti dei partecipanti ad una rissa, tre dei quali erano minorenni, avvenuta tra i tavoli di una gelateria dello stesso lungomare. Ancora, provvedimento simile veniva irrogato ad un afghano, fermato dagli Agenti delle Volanti mentre passeggiava brandendo un coltello dalla lunghezza di 30 cm.

Ventiquattro avvisi orali

Sono stati, inoltre, notificati nr. 24 avvisi orali, di cui 10 aggravati, nei confronti di soggetti con precedenti penali e di polizia ritenuti abitualmente dediti alla commissione di gravi reati. Tra questi, anche soggetti coinvolti in attività di traffico di stupefacenti e in un’indagine relativa allo sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Nei confronti di 4 soggetti pregiudicati, residenti fuori dalla provincia di Crotone,arrestati in flagranza dalla Polizia di Stato e dall’Arma dei Carabinieri per aver commesso in questo territorio reati contro gli stupefacenti ed il patrimonio, è stato invece emesso il Foglio di Via obbligatorio: i destinatari di tale provvedimento non potranno entrare nel territorio comunale per un periodo di due anni. In particolare tre di loro, residenti in provincia di Napoli, Brescia e Verona, si rendevano responsabili di altrettante truffe ai danni di persone anziane, mentre un quarto, un 42enne residente a Reggio Emilia, era stato trovato dalle Volanti della Questura con svariate dosi di ecstasy, MDMA e Ketamina pronte per la vendita. Queste sostanze stupefacenti, i cui effetti sulla salute umana possono essere pericolosi ed irreversibili, erano quasi certamente destinate al mercato giovanile delle discoteche crotonesi. 

Tre ammonimenti

Nell’ambito della prevenzione della violenza di genere, sono stati adottati 3 ammonimenti del Questore nei confronti di soggetti responsabili di condotte persecutorie e violente nei confronti di ex partner. In un caso in particolare, un uomo di Crotone aveva perseguitato una donna con la quale aveva avuto in passato una relazione, rifiutandosi di accettare che la stessa avesse altre amicizie e giungendo, in diverse occasioni, a seguirla ed a bussare insistentemente alla sua porta in piena notte. In un altro caso, un 32enne della provincia aveva più volte percosso la ex moglie alla presenza della figlia, l’aveva minacciata di investirla con la propria autovettura,ed aveva cercato di picchiare il padre di lei.

La Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza

Particolare rilievo assumono inoltre le 5 misure di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza disposte dal Tribunale di Catanzaro su proposta del Questore di Crotone, nei confronti di soggetti caratterizzati da elevata pericolosità sociale indiziati o condannati per appartenere ad associazioni a delinquere di stampo mafioso, uno di loro è stato arrestato a seguito di un’indagine della Squadra Mobile della Questura di Crotone per un tentato omicidio avvenuto nel capoluogo nel novembre 2025. Nello stesso periodo di tempo sono state presentate 9proposte di Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza al Tribunale di Catanzaro dal Questore di Crotone a carico di pregiudicati, sia per reati comuni che per reati di tipo associativo.Un’altra proposta di sorveglianza speciale è stata depositata a carico di un crotonese, già Ammonito per stalking nei confronti di una ragazza e successivamente arrestato dalla Squadra Mobile della Questura. Nello stesso periodo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, 11 persone sono state sottoposte alla misura della libertà controllata. La Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Crotone ha curato la fase istruttoria della predisposizione delle misure. L’attività di prevenzione si inquadra in un più ampio e complesso piano varato dal Questore, Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, volto a prevenire la delittuositàmediante l’intensificazione dei controlli su soggetti ritenuti particolarmente inclini alla commissione di reati, e così garantire la sicurezza urbana ed extraurbana.

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