Il plenum del Csm ha nominato Giuseppe Spadaro presidente del Tribunale di Catanzaro. Magistrato dal 1991, Spadaro ha iniziato la sua carriera proprio nel capoluogo calabrese come pretore e giudice minorile, per poi assumere incarichi a Lamezia Terme e guidare i Tribunali per i minorenni di Bologna e Trento.
Un percorso che, come sottolineato, abbraccia competenze, ruoli direttivi e risultati organizzativi significativi.
Le parole della sottosegretaria Ferro
Le congratulazioni sono arrivate dalla sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, che ha espresso apprezzamento per la nomina.
“A lui vanno i migliori auguri di buon lavoro per il prestigioso incarico” afferma Ferro, ricordando come Spadaro abbia sempre dimostrato competenza, serietà ed esperienza.
La sottosegretaria evidenzia inoltre che “dalla funzione di pretore a Catanzaro all’impegno nel Tribunale per i Minorenni, fino ai ruoli direttivi ricoperti a Lamezia Terme, Bologna e Trento, ha conseguito risultati significativi in termini di produttività, riduzione delle pendenze ed efficienza degli uffici”.
L’esperienza nei territori più complessi
Ferro richiama in particolare l’attività svolta a Lamezia Terme, dove Spadaro ha affrontato “procedimenti complessi anche contro la criminalità organizzata, distinguendosi per rigore e determinazione”.
Allo stesso modo, nei tribunali per i minorenni ha promosso innovazione, modernizzazione e collaborazione istituzionale, elementi considerati centrali nella sua visione di giustizia.
Il ritorno in Calabria
“Sono felice che Spadaro abbia scelto di tornare a dedicare il proprio impegno alla sua terra” conclude Ferro, esprimendo fiducia nella sua guida. Secondo la sottosegretaria, il nuovo presidente saprà dare ulteriore impulso al lavoro del Tribunale di Catanzaro, rafforzandone l’efficienza e garantendo “una risposta di giustizia autorevole e tempestiva, in linea con le esigenze del territorio”.







