Il sito Iacchité può tornare accessibile. Con un provvedimento firmato dal giudice Marco Bilotta, il Tribunale di Cosenza ha disposto il dissequestro del portale web precedentemente oscurato su ordine del Gip.
La decisione arriva dopo il riesame richiesto da Gabriele Carchidi e riguarda non solo il sito principale, ma anche eventuali altri spazi online con contenuti analoghi riconducibili allo stesso soggetto.
La vicenda: dall’oscuramento al ricorso
Il provvedimento iniziale, emesso a febbraio, aveva ordinato il sequestro preventivo con oscuramento del sito iacchite.blog, nell’ambito di un’indagine ancora in corso.
Ora il Tribunale ha ribaltato quella decisione, stabilendo che il sequestro non debba più essere mantenuto, pur lasciando aperta la possibilità di eventuali altri vincoli “disposti a diverso titolo”.
Cosa succede adesso
Con il dissequestro, la polizia giudiziaria è delegata a eseguire materialmente il ripristino del sito, riportandolo online.
Il provvedimento non entra nel merito delle accuse, ma rappresenta un passaggio importante: viene meno, almeno per ora, la misura che aveva oscurato completamente la piattaforma.
Una vicenda che resta aperta sul piano giudiziario, ma che segna un punto fermo sul fronte della presenza online di Iacchité.








