Un ritrovamento allarmante nelle aree urbane di Corigliano Scalo, Schiavonea e Fabrizio: decine di immigrati irregolari sono stati scoperti stipati in abitazioni fatiscenti e in condizioni igienico-sanitarie estremamente precarie. L’intervento, condotto questa mattina dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, con il supporto delle compagnie di Cassano all’Ionio, Castrovillari e San Marco Argentano e il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, ha fatto emergere una situazione di grave illegalità e rischio per la sicurezza pubblica.
Le abitazioni, spesso garage o locali adattati, ospitavano un alto numero di persone dietro richieste di affitti esosi e la promessa di impieghi locali. Gli extracomunitari, senza permesso di soggiorno, hanno reso i proprietari responsabili penalmente per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Sequestro preventivo e provvedimenti amministrativi
I Carabinieri, accertata l’assenza di contratti regolari e la violazione delle normative sull’immigrazione, hanno disposto il sequestro preventivo della struttura abitativa individuata a Fabrizio. Denunciato un 77enne del posto per le violazioni riscontrate.
Sono stati inoltre eseguiti sei decreti di espulsione dal territorio nazionale emessi dal Prefetto di Cosenza e notificati altri sei ordini del Questore per lasciare il Paese entro sette giorni. L’Ufficio Immigrazione della Questura di Cosenza ha seguito l’intero iter amministrativo.








