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18 Marzo 2026
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Lite in famiglia degenera ad Ardore: finisce in manette un uomo per estorsione e minacce

L'individuo è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver minacciato i familiari con un coltello per ottenere denaro

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Avrebbe minacciato i propri familiari con un coltello nel tentativo di ottenere denaro: per questo un uomo del posto è stato arrestato dai Carabinieri, con l’accusa di minaccia aggravata, estorsione e porto di oggetti atti ad offendere. L’episodio si inserisce in un contesto familiare già segnato da tensioni, culminate in una violenta lite.

La ricostruzione dei fatti

Secondo quanto emerso dalle indagini, la situazione sarebbe degenerata quando il soggetto, al culmine della discussione, avrebbe impugnato un coltello da cucina lungo circa 30 centimetri, rivolgendolo contro i propri congiunti e minacciandoli di morte per costringerli a consegnargli del denaro.

L’intervento dei Carabinieri

Determinante è stata la richiesta di aiuto partita dai familiari, che ha consentito un intervento immediato dei militari della Stazione di Ardore e della Stazione di Bovalino, con il supporto della Compagnia di Intervento Operativo del 14° Battaglione Carabinieri “Calabria”.

All’arrivo sul posto, i militari si sono trovati di fronte a una situazione ancora critica, con l’uomo armato e in atteggiamento minaccioso. L’azione coordinata delle forze dell’ordine ha permesso di bloccarlo e disarmarlo in sicurezza, evitando conseguenze più gravi.

Trasferito nel carcere di Locri

Una volta fermato, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e, concluse le formalità di rito, trasferito nella Casa circondariale di Locri, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Dagli accertamenti sarebbe emerso inoltre un quadro di comportamenti vessatori e minacciosi già subiti in precedenza dai familiari.

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