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11 Aprile 2026
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Maxi discarica abusiva scoperta sul Tirreno cosentino, sequestrati 4mila metri quadri di rifiuti pericolosi: una denuncia

Carcasse d’auto, elettrodomestici e bombole rinvenuti dai carabinieri in località “Scoglio della Regina”, nel comune di Acquappesa. Sequestrato il terreno

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Nel corso di un controllo mirato sul territorio, i militari hanno individuato un’area recintata e chiusa da cancello, utilizzata come deposito incontrollato di rifiuti. All’interno, un accumulo eterogeneo di materiali: ferro, plastica, vetro, pneumatici fuori uso, legname, porte, materassi, divani, sedili di auto, fino a bombole e rifiuti ingombranti.

Presenti anche elettrodomestici dismessi come lavatrici e frigoriferi, oltre a due carcasse di autovetture prive di targhe.

Una discarica a cielo aperto

Secondo quanto accertato dagli investigatori, il sito presentava le caratteristiche di una vera e propria discarica abusiva, realizzata in assenza di qualsiasi autorizzazione e riconducibile all’attività lavorativa del soggetto controllato.

Una gestione del tutto irregolare che, per estensione e tipologia di materiali, ha destato particolare allarme sotto il profilo ambientale.

Sequestro e denuncia

L’area è stata posta sotto sequestro preventivo e l’uomo è stato deferito all’Autorità giudiziaria per le ipotesi di reato legate alla gestione illecita di rifiuti.

«Una situazione di grave compromissione ambientale, con accumulo sistematico di materiali pericolosi e non pericolosi» avrebbero evidenziato gli investigatori nel corso degli accertamenti.

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