Un piano di sicurezza capillare e una risposta immediata all’illegalità. È questo il bilancio delle attività straordinarie di controllo del territorio disposte dalla Questura di Vibo Valentia in occasione dei festeggiamenti per l’inizio del 2026. L’obiettivo, tracciato al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in Prefettura, è stato quello di garantire una fruizione serena degli eventi pubblici, presidiando i centri nevralgici della provincia e le aree a maggiore vocazione turistica.
Aggressione a Pizzo: intervento lampo e daspo urbano
Nonostante il clima di festa, non sono mancati momenti di tensione. A Pizzo, nei pressi di un locale del centro, si è verificata una violenta aggressione ai danni di un giovane. Il personale della Questura, già impegnato nel servizio di ordine pubblico, è intervenuto nell’immediatezza riuscendo a bloccare l’aggressore prima che la situazione degenerasse ulteriormente.
La vittima, che ha riportato ferite alla testa, è stata trasportata e medicata presso l’ospedale civile di Vibo Valentia. Per l’autore del gesto è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per il reato di lesioni aggravate. Inoltre, data la gravità dell’episodio, il Questore ha emesso nei suoi confronti un provvedimento di foglio di via dal Comune di Pizzo, allontanandolo formalmente dalla cittadina.
L’operazione interforze: i numeri dei controlli
L’attività di vigilanza ha visto un impiego massiccio di uomini e mezzi. Sotto il coordinamento della Polizia di Stato, con le Volanti della Questura, il Commissariato di Serra San Bruno e il Posto Fisso di Tropea, hanno operato anche gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Centrale”. L’azione è stata supportata costantemente dall’Arma dei Carabinieri, dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia Locale.
I dati statistici dell’operazione confermano l’incisività dell’intervento: 380 persone identificate, di cui ben 82 già note alle forze dell’ordine per precedenti penali; 207 veicoli controllati durante i numerosi posti di blocco stradali. Molteplici sanzioni elevate per violazioni al Codice della Strada, verifiche sistematiche su soggetti sottoposti a misure restrittive e arresti domiciliari.
Presidio della movida e sicurezza stradale
Il dispositivo di sicurezza si è concentrato particolarmente sui luoghi della “movida” di Vibo Valentia, Pizzo, Serra San Bruno e Tropea. Squadra Mobile e unità cinofile hanno setacciato le piazze per contrastare l’abuso di alcol, la vendita di alcolici ai minori, lo spaccio di stupefacenti e atti di vandalismo.
Parallelamente, la Polizia Stradale ha rafforzato la vigilanza sulle arterie ordinarie e autostradali, sature per i flussi turistici, con l’obiettivo di prevenire incidenti causati da guide imprudenti. Le vigilanze dinamiche e appiedate hanno garantito che la presenza dei numerosi turisti e residenti nelle vie dei centri storici si svolgesse in un alveo di legalità e ordine pubblico.









