30 Giugno 2026
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Morte in carcere a Rossano, disposta l’autopsia su Cataldo De Luca: la Procura indaga sulle cause del decesso

Gli inquirenti hanno aperto un fascicolo contro ignoti e attendono l’autopsia per definire il quadro clinico e investigativo del decesso

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Sarà l’esame autoptico a dover chiarire le circostanze del decesso di Cataldo De Luca, 41 anni originario di Cirò Marina, trovato senza vita all’interno del carcere di Rossano lo scorso 28 giugno. La Procura di Castrovillari ha aperto un fascicolo al momento contro ignoti, passaggio tecnico necessario per consentire gli accertamenti medico-legali. Il detenuto si trovava in cella da solo ed era stato arrestato pochi giorni prima con l’accusa di essere coinvolto nell’omicidio di Antonio Pugliese, avvenuto nel luglio 2024 all’interno della casa circondariale di Catanzaro.

Procura al lavoro e accertamenti preliminari

L’inchiesta, coordinata dal procuratore Alessandro D’Alessio, si trova ancora in una fase iniziale. Al momento non risultano ipotesi di reato formalizzate, mentre gli inquirenti attendono gli esiti dell’autopsia per orientare le successive valutazioni. L’obiettivo degli accertamenti è stabilire se il decesso sia riconducibile a cause naturali oppure se possano emergere elementi compatibili con responsabilità esterne o dinamiche anomale.

Consulenza tecnica e autopsia

La famiglia, attraverso il proprio legale, ha nominato come consulente tecnico di parte il dottore Angelo La Marca, criminologo forense, che parteciperà alle operazioni autoptiche previste nell’obitorio dell’area sanitaria del cosentino. L’esame rappresenterà il passaggio chiave per ricostruire l’esatta dinamica del decesso e sarà affiancato da ulteriori accertamenti medico-legali.

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