La quinta udienza del processo davanti al Tribunale di Crotone sul naufragio del caicco Summer Love, avvenuto il 26 febbraio 2023 a Steccato di Cutro, ha messo in evidenza ritardi nella consegna di documenti chiave da parte di Frontex, l’Agenzia europea per il controllo delle frontiere.
Il pm Matteo Staccini ha annunciato l’imminente deposito degli atti dell’Agenzia, comprese le traduzioni dall’inglese, che includono anche i video integrali dell’avvistamento del caicco da parte dell’aereo Eagle 1. Questi documenti potrebbero fornire elementi determinanti sulle tempistiche dei soccorsi e sulle responsabilità nella gestione della tragedia.
Escussioni e difficoltà investigative
Durante l’udienza, l’avvocato di parte civile Stefano Bertone ha chiesto chiarimenti al maggiore dei carabinieri Roberto Nicola Cara sull’eventuale richiesta di documenti da parte di Frontex per una propria indagine. Cara ha confermato che tali richieste avevano rallentato le attività investigative italiane.
“I tempi dell’attività di indagine in alcuni casi sono stati dettati da altri – ha dichiarato Cara – La documentazione di Frontex è arrivata molto tempo dopo. Se non abbiamo fatto l’escussione di qualcuno è per questo motivo”.
Il maggiore ha inoltre specificato che nell’ufficio di Frontex a Varsavia, incaricato di valutare gli avvistamenti, erano presenti un rappresentante della Guardia di Finanza e uno della Guardia Costiera, entrambi non ascoltati nel corso delle indagini.









