Un’operazione antidroga condotta dalla Polizia e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Palermoha portato all’arresto di 27 persone all’alba di oggi. Gli indagati sono accusati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, in alcuni casi aggravata dall’avere agito per agevolare la famiglia mafiosa di Marsala. L’inchiesta, avviata nel 2020, ha fatto luce su come la cocaina giungesse dalla Calabria alle piazze di spaccio della provincia di Trapani. Contestualmente agli arresti, sono state eseguite 20 perquisizioni delegate dalla Procura distrettuale nei confronti di altrettanti indagati accusati dei medesimi reati tra Trapani, Marsala e Mazara del Vallo.
I gruppi criminali e i rifornimenti dalla Calabria
Le indagini della DDA hanno focalizzato l’attenzione su tre distinti gruppi criminali, tutti in contatto con i vertici del clan mafioso e attivi nella commercializzazione di cocaina a Marsala e nei territori limitrofi.
A rifornire uno dei tre gruppi, che utilizzava come base operativa un appartamento in via Angileri a Marsala, erano organizzazioni criminali calabresi. L’organizzazione marsalese, che aveva tra le sue fila numerosi giovani pusher, vedeva la sua ascesa favorita dall’accreditamento presso i gruppi criminali calabresi, i quali assicuravano un canale di approvvigionamento di cocaina a prezzi concorrenziali.
L’arresto di un fornitore della Locride
In tale contesto operativo, si inserisce l’arresto in flagranza di un fornitore calabrese. L’uomo era coinvolto in un trasporto di droga proveniente dalla Locride e destinato a Trapani.
L’arresto risale al marzo 2022, quando l’uomo è stato trovato in possesso di oltre due chili di cocaina, custoditi nell’abitacolo dell’automobile con cui stava viaggiando. L’associazione trapanese aveva già effettuato in precedenza un primo approvvigionamento da parte del medesimo fornitore, acquistando 3 chili e mezzo di cocaina per un valore di oltre 100mila euro, destinata alla piazza di spaccio di Marsala.
Nel corso dell’intera indagine sono stati complessivamente arrestati in flagranza sei indagati e sequestrati oltre quattro chili di droga.








