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24 Marzo 2026
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Processo Cutro, è scontro in aula: spuntano atti riservati Frontex, audio sotto esame

Udienza tesa a Crotone: al centro documenti riservati di Frontex finiti alle difese e criticità sull’integrità dei file audio acquisiti durante le indagini

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Si è svolta tra tensioni e colpi di scena l’ultima udienza del processo sui presunti ritardi nei soccorsi al caicco “Summer Love”, il cui naufragio a Steccato di Cutro il 26 febbraio 2023 causò 94 vittime. Alla sbarra sei imputati: quattro militari della Guardia di finanza e due della Guardia costiera, chiamati a rispondere di omicidio e naufragio colposo.

Il nodo dei documenti Frontex

Uno dei punti più delicati emersi in aula riguarda alcuni documenti dell’agenzia europea Frontex, ritenuti riservati.

La questione è esplosa quando le difese hanno chiesto l’acquisizione di atti trasmessi dopo la chiusura delle indagini. Il pubblico ministero Matteo Staccini ha però invitato alla cautela, spiegando che è in corso una verifica sul livello di segretezza dei documenti.

A complicare il quadro, la dichiarazione dell’avvocato Liborio Cataliotti, che ha riferito di essere già in possesso di quei materiali, ricevuti dalla cancelleria al momento della richiesta del fascicolo. Resta da chiarire se si tratti degli stessi atti classificati come sensibili.

Dubbi sui dati audio acquisiti

Altro fronte critico riguarda la gestione delle prove tecniche. L’ingegnere Fausto Colosimo, consulente della Procura, ha precisato di non aver assistito direttamente all’estrazione dei dati della Capitaneria di porto di Roma, ricevendoli su supporto digitale già predisposto.

Rispondendo alle domande della difesa, ha ammesso di non poter escludere la presenza di ulteriori dati non acquisiti né di poter garantire in modo assoluto l’integrità dei contenuti.

File mancanti e registrazioni contestate

Nel corso dell’udienza sono emerse anche anomalie nella sequenza delle registrazioni audio. La difesa ha segnalato l’assenza di un file, poi individuato successivamente: si tratterebbe di una traccia di pochi secondi, definita “muta” e caratterizzata da interferenze.

Ulteriori perplessità sono state sollevate anche sulla qualità di alcune registrazioni provenienti dal Gan di Taranto, con la presenza di rumori e fruscii ritenuti anomali.

Prossima udienza ad aprile

Il procedimento riprenderà il 7 aprile, quando è prevista l’audizione dell’ammiraglio Maurizio Carannante, consulente tecnico della Procura.

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