Il costante monitoraggio delle aree sensibili della città ha portato a un nuovo importante risultato nel contrasto alla diffusione degli stupefacenti a Reggio Calabria. Durante un servizio di pattugliamento ordinario, i Carabinieri della Stazione di Rione Modena hanno rivolto la propria attenzione verso un uomo che si aggirava con fare circospetto e insolito all’interno dell’androne di un condominio. L’atteggiamento guardingo dell’individuo, che sembrava attendere qualcuno o sorvegliare l’ingresso dello stabile, ha spinto i militari della Compagnia cittadina a intervenire tempestivamente per approfondire gli accertamenti.
La perquisizione e il sequestro della droga
L’approfondimento del controllo ha confermato i sospetti iniziali delle forze dell’ordine. La successiva perquisizione personale e d’area ha permesso di individuare un panetto di hashish del peso complessivo di circa 100 grammi. La sostanza, che sul mercato al dettaglio avrebbe potuto fruttare diverse centinaia di euro, è stata immediatamente posta sotto sequestro penale. Per l’uomo, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sono scattate le manette in flagranza di reato.
Il presidio costante dell’Arma
L’operazione condotta nel Rione Modena si inquadra in una più ampia strategia di controllo del territorio disposta dal Comando Provinciale. La conoscenza capillare delle dinamiche locali e l’osservazione dei movimenti sospetti nei luoghi di aggregazione e nei complessi residenziali restano strumenti fondamentali per intercettare le attività illecite. Questo arresto testimonia l’impegno quotidiano nel prevenire che gli androni dei palazzi e gli spazi comuni diventino zone franche per il micro-spaccio, a tutela della sicurezza e della legalità per i residenti del quartiere.









