15 Settembre 2026
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Rifiuti e oli esausti depositati su un’area comunale, denunciato il titolare di un’officina a Montegiordano

I Carabinieri Forestale di Oriolo hanno contestato l’occupazione abusiva di suolo comunale e un deposito incontrollato di rifiuti speciali. Segnalata anche la necessità di avviare le procedure di bonifica

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Un’officina meccanica di Montegiordano, nel Cosentino, è finita al centro di un controllo dei Carabinieri Forestale della stazione di Oriolo, impegnati nella verifica della regolarità dell’attività e della gestione dei rifiuti prodotti.

L’ispezione è stata eseguita alla presenza del tecnico comunale e ha portato i militari a contestare al titolare l’utilizzo di un’area di proprietà del Comune per il deposito di materiali qualificati come rifiuti. Le misurazioni effettuate durante il sopralluogo avrebbero consentito di accertare che parte dei materiali si trovava proprio su suolo comunale.

Il titolare è stato quindi denunciato, secondo quanto riferito nell’attività di controllo, per le violazioni relative all’occupazione dell’area e al deposito incontrollato di rifiuti.

Oli esausti e rifiuti speciali

Tra gli elementi rilevati dai militari figura una cisterna in acciaio, descritta come a tenuta stagna ma parzialmente aperta e priva dei necessari sistemi di sicurezza. Al suo interno erano presenti oli esausti, con tracce di sversamento riscontrate anche sul terreno nelle immediate vicinanze.

Il sopralluogo avrebbe inoltre evidenziato la presenza, nell’area adiacente all’officina, di un prefabbricato utilizzato per contenere rifiuti speciali, sia pericolosi sia non pericolosi. All’interno sono stati individuati anche materiali ferrosi e pneumatici fuori uso.

La situazione riscontrata non si limitava al prefabbricato. Altri vecchi rifiuti ferrosi erano collocati all’interno di gabbie sistemate nelle vicinanze, mentre un ulteriore accumulo era costituito da pneumatici esausti.

Il deposito su terreno naturale

Secondo quanto accertato nel corso dell’intervento, l’area comunale sarebbe stata utilizzata abusivamente come deposito di rifiuti. I materiali risultavano collocati direttamente sul terreno naturale, senza una pavimentazione impermeabilizzata e senza un sistema per la corretta gestione delle acque meteoriche e di dilavamento previsto dalla normativa di settore.

È proprio la combinazione tra l’utilizzo dell’area pubblica e le modalità di deposito dei rifiuti ad aver determinato il deferimento del titolare all’autorità giudiziaria.

Il Comune dovrà intervenire

A seguito degli accertamenti, i Carabinieri Forestale hanno informato il sindaco di Montegiordano, affinché vengano adottati i provvedimenti necessari per procedere alla rimozione dei rifiuti e all’avvio delle attività di bonifica dell’area.

L’intervento rientra nella più ampia attività di controllo ambientale condotta dai Carabinieri Forestale sul territorio della fascia ionica cosentina, con particolare attenzione alle attività che producono e gestiscono rifiuti speciali.

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