Ha chiesto di lasciare inalterato il verdetto della sentenza del Tribunale di Vibo, datato 14 febbraio 2023, il pg Alba Sammartino al termine della requisitoria per due imputati nel processo stralcio di “Romanzo Criminale”, contro il clan Patania di Stefanaconi, giudicati con rito ordinario. Il sostituto procuratore della Corte di appello di Catanzaro ha invocato per don Antonio Santaguida 6 anni di reclusione, mentre per il maresciallo Sebastiano Cannizzaro, l’ex comandante della Stazione dei Carabinieri di Sant’Onofrio13 anni e 7 mesi di reclusione.
Entrambi accusati di concorso esterno in associazione mafiosa, in primo grado sono stati assolti dall’accusa di rivelazione di segreto d’ufficio mentre Cannizzaro è stato condannato anche per i reati di omissione di atti d’ufficio e falso ideologico. Quest’ultimo nel corso dell’udienza ha rilasciato dichiarazioni spontanee, evidenziando le contraddizioni delle propalazioni rese dalla collaboratrice di giustizia Loredana Patania, riferendo ai giudici della Corte di non aver mai rivelato notizie coperte da segreto per conto dei Patania, di non aver effettuato interrogazioni allo Sdi, ritenendosi estraneo ai fatti, evidenziando inoltre di aver svolto nel suo ruolo una serie di attività investigative anche contro la cosca di Stefanaconi. Si ritornerà in aula il prossimo 19 maggio, giorno della discussione dell’avvocato Enzo Galeota per Santaguida e il 16 giugno avranno luogo le arringhe difensive degli avvocati Aldo Ferraro e Pasqualino Patanè per Cannizzaro (g. p.)









