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9 Marzo 2026
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Calabria
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Scaricano calcinacci nel torrente, sorpresi dai carabinieri: due operai denunciati nel Reggino

Sorpresi in flagrante mentre riversavano detriti edili nel corso d’acqua tra Oppido Mamertina e Messignadi. Sequestrati camion, materiale e area dello sversamento.

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Credevano di poter scaricare indisturbati calcinacci e scarti di lavorazioni edili nel letto di un torrente, approfittando di una zona isolata. Ma proprio in quel momento è sopraggiunta una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Oppido Mamertina, che li ha sorpresi in flagrante mentre riversavano il materiale nel corso d’acqua, interrompendo lo sversamento illecito.
L’episodio si è verificato tra Oppido Mamertina e la frazione di Messignadi, nei pressi del torrente “Porcello”. Durante un normale servizio di controllo del territorio, i militari hanno notato un autocarro fermo su un terreno privato a ridosso dell’alveo del torrente, con il cassone carico di detriti e residui provenienti da lavorazioni edili.

Il blitz dei militari e le denunce

Avvicinandosi per un controllo, i Carabinieri hanno assistito alla scena: il cassone del camion è stato sollevato e il materiale è stato scaricato direttamente nel torrente.
L’intervento dei militari è stato immediato. I due uomini presenti sul posto sono stati bloccati e identificati: si tratta di due operai del posto, entrambi impiegati nel settore dell’edilizia.
Per entrambi è scattata la denuncia in stato di libertà per smaltimento illecito di rifiuti. I militari hanno inoltre proceduto al sequestro del camion utilizzato per il trasporto, del materiale presente nel cassone e dell’area interessata dallo sversamento.

Oltre quattro metri cubi di materiale di risulta

Dai primi accertamenti è emerso che il mezzo trasportava oltre quattro metri cubi di materiale di risulta, solo in parte riversato nel torrente grazie al tempestivo intervento della pattuglia.
Le verifiche preliminari hanno escluso, fortunatamente, la presenza di rifiuti speciali pericolosi tra i detriti scaricati.

Avvisata l’Autorità giudiziaria

I Carabinieri hanno informato l’Autorità giudiziaria e le autorità amministrative competenti, che procederanno con gli adempimenti necessari per il ripristino dello stato dei luoghi.

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