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7 Febbraio 2026
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Calabria
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Sorpresi dai carabinieri mentre tentano di rubare in chiesa, arrestati due uomini a Petronà (FOTO – VIDEO)

Allarme dei residenti su movimenti sospetti all'edificio di culto dedicato ai Santi Pietro e Paolo. Coperti da passamontagna e arnesi da scasso, hanno opposto resistenza

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I carabinieri della Stazione di Petronà hanno arrestato in flagranza di reato due uomini del posto, di 48 e 41 anni, indiziati di tentato furto aggravato in concorso all’interno della Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo Apostoli e di resistenza a pubblico ufficiale.

Offerte, arredi e ornamenti sacri in ordine

L’episodio risale alla notte del 1° febbraio scorso, quando i militari, liberi dal servizio, sono intervenuti con tempestività dopo la segnalazione di alcuni residenti che avevano notato movimenti sospetti nei pressi dell’edificio religioso. Giunti sul posto, i carabinieri hanno sorpreso i due uomini all’interno della chiesa, nella quale si erano introdotti dopo aver forzato la porta sul retro.

Carabinieri Catanzaro furto chiesa Petrona due

Alla vista dei militari, i due – con il volto coperto da passamontagna e in possesso di arnesi da scasso – hanno opposto resistenza. Uno di loro ha tentato la fuga, cercando di nascondersi nella propria abitazione, ma è stato rintracciato e arrestato dopo un breve inseguimento a piedi per le vie del paese, senza mai essere perso di vista. Il sopralluogo effettuato insieme al parroco ha permesso di constatare che le offerte dei fedeli, così come arredi e ornamenti sacri, erano rimasti fortunatamente integri. La Chiesa Madre rappresenta per la comunità di Petronà non solo un luogo di culto, ma anche un punto di riferimento identitario e di aggregazione, custode di memorie condivise da generazioni.

Carabinieri Catanzaro furto chiesa Petrona tre

La collaborazione dei cittadini

L’operazione conferma l’importanza del rapporto di collaborazione e fiducia tra i cittadini e i Carabinieri, elemento fondamentale per garantire legalità e sicurezza nel territorio. Le indagini hanno consentito di raccogliere gli elementi necessari per accertare la responsabilità degli indagati, che nella fase delle indagini preliminari, richiede il contraddittorio con la difesa. Dopo le formalità di rito presso la Compagnia di Sellia Marina, i due arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. All’esito dell’udienza di convalida, per entrambi è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari.

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