Il Nucleo carabinieri Parco di Bagaladi ha accertato l’esecuzione di un intervento di taglio boschivo di leccio e castagno su una superficie di 10.000 metri quadro all’interno del perimetro del Parco Nazionale dell’Aspromonte, in assenza del necessario nulla osta dell’Ente Parco. Tre persone, coinvolte a vario titolo nella progettazione ed esecuzione dell’intervento, sono state deferite all’autorità giudiziaria per la violazione dell’articolo 13 della Legge 394/1991 (Legge Quadro sulle Aree Naturali Protette).
L’impegno sul territorio
L’operazione condotta rientra nell’impegno quotidiano dei Carabinieri Forestali nel prevenire e reprimere i reati ambientali, garantendo la protezione del patrimonio boschivo e la corretta gestione delle risorse naturali. Nel rispetto dei diritti dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile), al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente previsto.









