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27 Febbraio 2026
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Tragedia di Marcellinara, il gip dice no all’archiviazione e riapre il caso sulla morte dei coniugi Barbieri-Pelle

Ritenuto ammissibile l’opposizione presentata dai familiari delle vittime e fissata al 1° aprile la prima udienza per valutare nel merito le questioni ancora irrisolte sulla dinamica dell’incidente

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Si riapre il caso della tragedia avvenuta il 7 maggio 2025 nella galleria Sella di Marcellinara, lungo la SS280, dove persero la vita il farmacista Nicola Barbieri e la moglie Ornella Pelle, entrambi dottori in farmacia. Il Giudice per le indagini preliminari ha accolto l’opposizione alla richiesta di archiviazione presentata dai familiari delle vittime, ritenendola tempestiva e ammissibile ai sensi dell’articolo 410 c.p.p., e ha fissato la prima udienza per il 1° aprile. Una decisione che segna una nuova svolta giudiziaria e riporta al centro del dibattito processuale un episodio che aveva profondamente colpito l’opinione pubblica calabrese.

L’opposizione delle famiglie

Sin dalle ore successive all’incidente, le famiglie Barbieri e Pelle hanno deciso di intraprendere un percorso giudiziario strutturato, affidandosi a Fabio Franco Levato e Giovanni Cerutti dello Studio RC, in sinergia con l’avvocata Roberta Scozzafava del Foro di Catanzaro, che ha curato la redazione dell’atto di opposizione. Nel documento depositato al Tribunale, la difesa delle persone offese ha messo in discussione l’impianto della richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura, fondata principalmente sugli accertamenti iniziali e sulla valutazione secondo cui il conducente del mezzo pesante coinvolto avrebbe rispettato le regole di diligenza previste dal Codice della Strada.

Secondo i legali, tuttavia, permangono numerosi interrogativi sulla dinamica dell’incidente e sulle condotte successive all’avaria del veicolo, elementi che renderebbero necessaria la prosecuzione delle indagini.

La scelta condivisa con i figli

La decisione di opporsi all’archiviazione è stata maturata al termine di un lungo confronto tecnico e legale con i tre figli di Nicola Barbieri – Carmelo, Fabio e Ilenia –, insieme ai fratelli e ai familiari residenti tra Calabria e Lazio. Una scelta condivisa dopo un’analisi dettagliata delle strategie processuali e delle ricadute giudiziarie dell’iniziativa, illustrata passo dopo passo dal collegio difensivo.

L’udienza del 1° aprile

Ora l’attenzione si concentra sull’udienza fissata per il 1° aprile, quando il gip sarà chiamato a valutare nel merito le richieste delle famiglie e dei loro legali. Un passaggio cruciale che potrebbe incidere in modo decisivo sull’evoluzione del procedimento.

La ricerca della verità

Lo Studio RC ha ribadito l’impegno a seguire da vicino entrambe le famiglie con l’obiettivo di ottenere piena chiarezza sui fatti, garantendo una tutela completa sia sul piano penale sia su quello risarcitorio. La decisione del giudice riapre formalmente il confronto processuale e restituisce centralità a una vicenda che, a distanza di mesi, continua a interrogare la coscienza civile e giudiziaria del territorio.

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